Nuove assunzioni in municipio «Con quali soldi?»
Il Pd contesta soprattutto quella del comandante dei vigili «Meglio ricorrere ai servizi insieme agli altri Comuni»
PESCIA. Visti i problemi finanziari del Comune siamo sicuri che questo sia il momento giusto per nuove assunzioni? Se lo chiedono i consiglieri del Partito Democratico, con un’interrogazione al sindaco da discutere nel prossimo consiglio.
«Le Rsu del Comune di Pescia – si legge nel documento – hanno dato conto nelle scorse settimane della volontà dell’amministrazione di procedere all’assunzione a tempo indeterminato, per gli anni 2012 e 2013, di un dirigente ai servizi finanziari (costo 104mila euro) e di un comandante della polizia municipale (costo 35mila euro circa) e di altri dipendenti di categorie contrattuali inferiori. Le Rsu hanno espresso la loro contrarietà, per ragioni evidenti a tutti e che trovano il loro fondamento nella situazione finanziaria dell’ente, per la quale sono in corso accertamenti della Corte dei Conti».
L’interpellanza continua ricordando come, già in passato, l’amministrazione Marchi avesse provveduto «ad aumentare l’organico dei dirigenti, portandoli da 3 a 5, grazie ai contratti attivati per ricoprire il settore urbanistica e finanziario». La scelta di procedere con nuove assunzioni rappresenta quindi un ulteriore aggravio per i conti dell’ente.
I consiglieri insistono poi sull’inutilità di tali assunzioni, soprattutto di quella che riguarda il comandante della polizia municipale: «Non se ne capisce la necessità – si legge nell’interrogazione – visto che la responsabilità di tale posizione è già ricoperta». A parte criticare le scelte dell’amministrazione i consiglieri di minoranza si spingono oltre, chiedendosi se, invece di assumere altri dipendenti, non sarebbe stato più opportuno valutare la possibilità di gestire alcuni servizi insieme ai comuni limitrofi, così da aumentare i risparmi sulle spese di gestione e dirottare le risorse sui servizi resi ai cittadini.
I consiglieri del Pd si chiedono quindi «se le decisioni dell’amministrazione siano effettivamente compatibili con la situazione finanziaria dell’ente e se prima di arrivare a queste decisioni, ad esempio per quanto riguarda il ruolo di comandante di polizia municipale, siano stati contattati i comuni limitrofi, per uno svolgimento congiunto di questo e degli altri servizi che sarebbero assicurati con le nuove assunzioni previste, così da utilizzare le risorse per la qualità dei servizi e non per spese di personale a quel punto non necessarie».(f.m.)
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