Toscana
Qui (nel 2003) Cipollini stabilì il record di vittorie
Sul traguardo di viale Verdi SuperMario superò il numero di successi di Binda Anche oggi all’arrivo potrebbe essere un velocista a imporsi allo sprint
MONTECATINI. Nove anni fa Mario Cipollini stabilì proprio nel cuore di Montecatini l'eccezionale record di vittorie di tappa al Giro d'Italia, superando di un successo (42 a 41) il leggendario Alfredo Binda, uno dei più grandi campioni del ciclismo italiano che aveva costruito il suo prestigioso primato tra il 1925 e il 1933.
SuperMario al Giro d'Italia vinse una tappa nel 1989, due nel 1990, 3 nel 1991, quattro nel 1992 (primo anche nella classifica a punti), due nel 1995, quattro nel 1996, cinque nel 1997 (nuovo primato nella classifica a punti), quattro nel 1998, quattro nel 1999, una nel 2000, quattro nel 2001, sei nel 2002 (tris nella classifica a punti) e due nel 2003. Gli altri traguardi conquistati dal re dei velocisti in Toscana furono quelli di Marina di Massa (1996), Arezzo (1997 e 2003) e Sansepolcro (Arezzo)(1999).
Ma veniamo alla cronaca della fatidica nona tappa del Giro d'Italia 2003, disputata nella giornata di lunedì 19 maggio: 160 chilometri tra Arezzo e Montecatini Terme attraverso Ponticino, Levane, Montevarchi, Cavriglia, Badia a Coltibuono, Radda in Chianti, Poggibonsi, Certaldo, Castelfiorentino, Ponte a Elsa, San Miniato Basso, Fucecchio, Castelmartini e Monsummano Terme. Da notare che dopo il primo passaggio sull'arrivo di Montecatini, situato in viale Verdi, i concorrenti devono percorrere un circuito cittadino di 6 chilometri e 300 metri. Tappa per passisti-velocisti, nonostante qualche insidia dovuta ad alcune curve e alle strade in alcuni punti piuttosto strette. La tappa è contraddistinta dalla lunga fuga di Faresin, del croato Miholjevic, del polacco Brozyna, del francese Casar, di Bruseghin e Sacchi. Casar vince il traguardo dell’Intergiro a Certaldo ma la fuga a sei - che raggiunge un vantaggio massimo di circa due minuti - viene annullata dal gruppo a 32 chilometri dall'arrivo. Nel concitato finale tentano la sortita prima De Angeli, quindi Aggiano ma il gruppo, pilotato dalla Domina Vacanze-Elitron di Cipollini, dal team Fassa Bortolo di Petacchi e dalla Lotto-Domo dell’australiano McEwen, non lascia più spazio a nessuno. I chilometri conclusivi registrano le cadute di Casar, Galvez e, proprio all'ultima curva situata a 300 metri dal traguardo, del lettone Nauduzs che verrà poi espulso dal Giro dopo un’accesa scaramuccia con Petacchi (a sua volta penalizzato e multato). La volata non ha storia, con Cipollini che annichilisce ogni avversario utilizzando la sua proverbiale progressione e va a vincere nettamente nonostante il tentativo di rimonta del coriaceo australiano Robbie McEwen. SuperMario stabilisce in questo modo lo storico record di vittorie al Giro e copre i 160 chilometri della tappa in tre ore, 41 minuti e 58 secondi alla media di 43,249 km/h. I piazzati alle sue spalle sono nell'ordine il già citato McEwen, Alessandro Petacchi, Jan Svorada, Daniele Bennati, Giovanni Lombardi, Bernhard Eisel, Dario Pieri, Werner Riebenbauer e Lars Bak.
In maglia rosa a Montecatini figura Stefano Garzelli davanti a Gilberto Simoni ma, curiosamente, la classifica finale del Giro 2003 vedrà invertito quest’ordine, con Simoni trionfatore davanti a Garzelli.Da ricordare con un pizzico di commozione Franco Ballerini, ospite del Giro a Montecatini nella sua veste di Ct della nazionale italiana di ciclismo professionisti e accompagnato dal presidente della Fci Gian Carlo Ceruti nel quadro dell'iniziativa promozionale "BimbinGiro", relativa al progetto Ciclismo & Scuola della Fci. Quello stesso giorno l'indimenticabile Ballero incontrò i bambini del primo circolo scolastico di Monsummano e Ponte Buggianese.
Stefano Fiori
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