Il Tirreno

Montecatini

Scuola di medicina sportiva: dal Comune 20mila euro all’anno

Scuola di medicina sportiva: dal Comune 20mila euro all’anno

Il futuro centro internazionale con sede all’istituto Grocco sostenuto anche da Asl e azienda universitaria di Careggi

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. La bellezza con Miss Italia, la cura del corpo con le terme, lo sport con l’ospitalità delle nazionali di calcio e i mondiali di ciclismo. E non finita. Nel pacchetto delle offerte che fanno di Montecatini una città del benessere, parente stretto della salute in senso lato, sta per arrivare anche una scuola di medicina sportiva.

La giunta ha approvato la convenzione con l’azienda ospedaliera universitaria di Careggi e l’Asl per dare vita alla International School of Sports Medicine and Sports Science.

La sede dei corsi dovrebbe essere ricavata all’interno dello stabilimento del Grocco e il Comune si impegna a finanziare l’attività di segreteria con un contributo annuo di 20mila euro erogato all’istituzione universitaria fiorentina, capofila del progetto.

L’azienda sanitaria si occuperà delle spese vive e delle strutture da mettere a disposizione del corpo docente che sarà reclutato da Careggi.

Obiettivo della scuola di specializzazione di livello internazionale è quello di offrire «un'articolata e completa formazione di qualità per tutte quelle figure che operano nel campo della medicina dello sport e di valorizzare la componente di tipo clinico-assistenziale».

Il centro dovrà formare un professionista di alta qualità in grado di valutare la gestione e il recupero della performance di chi svolge attività fisico-sportiva ad ogni livello.

La platea a cui si rivolgeranno i medici non comprende solo i professionisti dello sport agonistico.

Sempre maggior numero di persone di qualsiasi età si avvicina alla pratica sportiva o riprende l'attiva dopo una interruzione senza essersi prima sottoposta a esami seri, soprattutto a livello cardiovascolare.

Careggi, attraverso l'Agenzia di Medicina dello Sport e dell'Esercizio, provvederà all'elaborazione dell'offerta formativa sulla base dei progetti e dei fabbisogni individuati dall'Università di Firenze o dal Laboratorio di Alta Formazione (Formas).

Inoltre, a garanzia della qualità dell’iniziativa, fornirà il proprio personale per attività di docenza e per l'erogazione dell'offerta formativa.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web