Beni confiscati, seminario con gli esperti di Libera
MONSUMMANO. Un seminario per approfondire il tema dei beni confiscati e le pratiche per l'uso sociale dei patrimoni recuperati alla criminalità organizzata. L'importante appuntamento è fissato per...
MONSUMMANO. Un seminario per approfondire il tema dei beni confiscati e le pratiche per l'uso sociale dei patrimoni recuperati alla criminalità organizzata.
L'importante appuntamento è fissato per martedì prossimo, a partire dalle 9, nei locali del Centro sociale ex Macelli a Monsummano. L'iniziativa, organizzata dalla Provincia di Pistoia in collaborazione con il Comune di Monsummano, rientra nell' ambito del più ampio "Progetto Sappuca", che vede la partecipazione anche delle Province di Caserta e Catania e di altri soggetti pubblici e privati a livello europeo, per un’azione di ricerca e sensibilizzazione rivolta alle istituzioni, ai giovani e a tutti i cittadini interessati.
La confisca dei beni, introdotta per legge nel 1996, è diventata una modalità importante di lotta alla criminalità organizzata, non solo simbolica ma anche di sostegno all'economia locale e allo sviluppo di iniziative di grande valore sociale. Il fenomeno, infatti, non è più circoscritto alle aree del nostro paese tradizionalmente interessate dai fenomeni mafiosi, ma riguarda tutto il territorio nazionale, compreso anche quello pistoiese. Tra i beni confiscati alla criminalità organizzata in Valdinievole figurano l’Hotel Paradiso di Montecatini Alto e terreni e e immobili in località Macchino a Massa Cozzile.
L'incontro vedrà la partecipazione tra gli altri di Davide Pati, dell'Ufficio nazionale beni confiscati dell'Associazione Libera, uno dei massimi esperti del settore.
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