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«Parco curato a Villa Ankuri»

«Parco curato a Villa Ankuri»

Gli operatori del Sert difendono il lavoro di manutenzione

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BUGGIANO. È stato migliorato il parco di Villa Ankuri. Si può fare di meglio, soprattutto per la presenza dei cani, ma gli operatori lavorano e si impegnano per il verde dell’area,

Rispondono così alle critiche sulle condizioni del parco i componenti la “Squadra lavoro”, un servizio del Sert che si occupa di inserimenti socio-lavorativi di soggetti con problematiche di tossicodipendenza e alcolismo, che da circa 14 anni si prende cura del parco di Villa Ankuri e in particolare della manutenzione del verde.

Scrivono: «All'inizio del nostro operato gran parte dell'area era invasa dai rovi e dalla boscaglia che arrivava fin sulla strada Provinciale, quindi il primo intervento è stato di recuperare questi terreni e trasformarli in prati (con l'acquisto e la semina di 6 milioni di lire di sementi di erba). Successivamente sono state impiantate le staccionate (che ora andrebbero sostituite perchè degradate...), fatto un campetto di calcio con l'acquisto delle porte (2 volte), risistemata la recinzione intorno al campo di pallacanestro e all'asilo (con il contributo del Comune di Massa e Cozzile), messi i cestini per l'immondizia in gran parte del parco, eseguita la potatura degli alberi di alto fusto lungo tutto il viale (ad opera di una ditta esterna)e fatta, nel tempo, opera di manutenzione con tinteggiatura dei tre cancelli di accesso al parco (qualche tempo fa uno è stato rubato con conseguente libero accesso, anche con macchine e notturno, al parco)».

Gli operatori sottolineano che l’autore delle critiche «ricorda nostalgicamente il gazebo e i daini (il gazebo è stato tolto perché cadeva a pezzi e i daini sono fuggiti da molto tempo perché la recinzione era bucata in vari punti quindi è stata divelta), ma non si è accorto dei restanti 15 ettari di parco dove viene tagliata l'erba, le siepi e fatta manutenzione alla sentieristica e al bosco con il taglio degli alberi pericolanti e la pulizia dei rifiuti sull'intera area».

Negli ultimi anni è stata avviata una collaborazione con la Bottega (una struttura della Società della salute della Valdinievole che si occupa di handicap) che ha portato alla realizzazione di due progetti sociali: uno di coltivazione di alcuni campi adiacenti al parco con la semina del grano e dei ceci (con la partecipazione dei Gas - gruppi di aquisto solidale - della zona); l'altro con la partecipazione della cooperativa Valleriana e il Comune di Massa Cozzile, ha coinvoto i bambini di alcune scuole elementari e medie della valdinievole nella realizzazione di un orto e in passeggiate ambientaliste all'interno del parco. Un altro progetto di agricoltura sociale all'interno del parco è stato recentemente finanziato dalla Società della Salute della Valdinievole e partirà tra breve.

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