Attenzione
Comune sponsor delle gite alla Grotta
L’assessore Rucco risponde all’appello lanciato dai gestori sul Tirreno: «È un evento prioritario di rilevanza cittadina»
MONTECATINI. La coperta del Governo, si sa, è corta. Se tiri da una parte manca dall'altra. A farne le spese sono, per prime, le scuole. Lo conferma la storia di Grotta Maona. I gestori si sono rivolti al nostro giornale per lanciare un appello: dal momento che il Comune è costretto a tagliare le spese, il costo per il biglietto (2 euro) dei bambini delle terze elementari che hanno aderito al tradizionale progetto di visita delle caverne naturali lo offriranno loro. Roberta Turturiello, che ha ereditato l'attività dai genitori, aveva preso atto del taglio, senza rivolgersi direttamente all'amministrazione.
A chiarire la dinamica è la direzione didattica. «Abbiamo dovuto operare delle scelte – spiega la dirigente Paola Zecchi – in base a un budget che il Comune mette a disposizione. Dal momento che il costo di 2 euro è davvero basso, abbiamo pensato di chiedere all'amministrazione di finanziare altri progetti. Non è problematico, per le famiglie, versare 2 euro. Le visite sono state comunque programmate, come ogni anno. Solo che, invece del Comune, avrebbero pagato i genitori».
Ennio Rucco, assessore all'istruzione, ha replicato su Facebook: «Intendo precisare che i Servizi educativi del Comune non hanno alcuna convenzione con la Grotta Maona, bensì contribuiscono, nell'ambito delle risorse disponibili, al Pof (Piano dell'offerta formativa) predisposto dalla Direzione didattica. Per l'anno scolastico 2011/2012 sono stati stanziati 5.900 euro destinati all'attività didattica programmata dalla scuola. Il Comune però può dire la sua e non può che convenire con la signora Turturiello sull'importanza della tradizionale visita di fine anno che generazioni di montecatinesi fanno alla Grotta Maona. E questo lo dico avendo ancora in mente l'emozione che provai io da piccolo quando fui accompagnato in quello splendido luogo dal caro maestro Paganelli. Oltre all'aspetto della tradizione, la visita alla Grotta Maona rappresenta un inestimabile valore storico, naturalistico e culturale, e questa vicenda fa emergere la necessità di un intervento chiaro da parte dell'amministrazione. Pertanto, mercoledì prossimo sarà deliberato dalla giunta un apposito provvedimento che definirà la tradizionale visita delle classi terze alla Grotta come “evento di rilevanza cittadina da considerarsi prioritario e irrinunciabile nell'ambito delle attività didattiche finanziate dal Comune”. Inoltre, verificherò con il segretario comunale la possibilità di stipulare una convenzione diretta tra il Comune e la gestione. Ringrazio infine il consigliere Gabbani che mi aveva segnalato la questione circa due settimane fa, questione che evidentemente merita di essere seguita e gestita direttamente dal sottoscritto».
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