Sicurezza
Sfondano la vetrina del bar e portano via i videopoker
Un furgone come ariete contro il circolo Arci di Colonna di Larciano In pochi minuti i banditi riescono a caricare e portare via tre apparecchi
LARCIANO. Ladri di videopoker in azione a Larciano. A pochi giorni di distanza dal colpo messo a segno in via Berlinguer (vedi riquadro) la scorsa notte è stato preso di mira un altro esercizio, con modalità che ricordano da vicino l’episodio precedente (e altri casi analoghi avvenuti in Valdinievole, in particolare a Chiesina).
A essere preso di mira stavolta è stato il circolo Arci di Colonna di Larciano, con un modus operandi già visto in altre circostanze. Ignoti, attorno alle 3 della scorsa notte, sono “entrati” nel locale a quell’ora chiuso utilizzando un veicolo (molto probabilmente un furgone) a mo’ di ariete. Con il mezzo hanno sfondato le porte d’ingresso e, una volta dentro, si sono diretti senza esitazione nella sala sul retro, quella dove si trovavano i videopoker. L’obiettivo era chiaramente l’incasso delle macchinette, ma, invece di scassinarle sul posto, secondo un copione già visto altrove, si son proprio portati via le macchinette. Da qui la convinzione che i banditi abbiano fatto ricorso a un furgone. Quel che è certo è che si ad agire erano in diverse persone, anche perché di videopoker ne sono stati rubati ben tre. Caricate le macchinette sul furgone i banditi si son dati alla fuga, per poi scassinare i videopoker in un secondo momento, in tutta tranquillità, secondo un copione già visto in altre circostanze.
In ogni caso si trattava di malviventi estremamente ben organizzati: l’intera operazione è durata infatti pochissimi minuti. Tra il momento dello schianto, udito dai residenti, e l’intervento delle forze dell’ordine, subito chiamate dagli stessi, è passato brevissimo tempo. Ma quando i carabinieri sono arrivati sul posto dei banditi e del mezzo usato per sfondare la vetrina non c’era più alcuna traccia.
Difficile calcolare l’importo della refurtiva, anche perché. come spiegano i gestori del locale, le macchinette venivano regolarmente svuotate. Si pensa a una cifra attorno ai 2mila euro.
Una somma, quella del bottino, che in realtà rappresenta ben poca cosa rispetto al resto: «Altri che duemila euro – ci viene spiegato dai gestori – il danno che hanno fatto sfondando la vetrata e spaccando tutto ci costerà parecchio di più».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
