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Studenti-vandali: commesse costrette a ripulire le strade

Studenti-vandali: commesse costrette a ripulire le strade

«Nessuno controlla questi ragazzi soprattutto di notte E al mattino l’azienda di nettezza urbana non interviene»

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MONTECATINI. Arrivare al proprio negozio la mattina e mettere nel conto di aggiungere al proprio lavoro quello di ripulire il marciapiede di fronte. È quanto succede ad alcuni commercianti del centro in questo periodo di alta frequenza degli studenti delle gite scolastiche.

Una testimonianza a questo proposito arriva dal negozio Benetton 0-12, che fa angolo tra corso Matteotti e l’ultimo tratto di via del Salsero. Ed è proprio in questa strada che ieri mattina le commesse si sono dovute armare di ramazza per “liberare” il marciapiede dai “ricordini” dei gitanti ospiti dell’albergo a fianco.

«C’era di tutto – racconta Beatrice Bonvicini, dello staff di Benetton 0-12 – da resti di cibo a panini interi, lattine vuote, tracce di vomito, addirittura capi di vestiario. Abbiamo chiamato il Comune che ha detto di rivolgerci all’azienda Ecologia e Servizi. Ma alle 11, quando ancora non si era visto nessuno, abbiamo deciso di pensarci noi».

L’episodio di ieri è solo l’ultimo di una lunga serie, secondo le testimonianze delle commesse. «Lo scorso week end – riprende la Bonvicini – un folto gruppo di studenti si è “impossessato” dei giochi che abbiamo installato per i bambini, sedendosi sugli scivoli e sulla casetta di plastica. Capiamo la giovane età che porta a compiere quelle che vengono definite “goliardate”, ma il problema è che nessuno controlla. Né di giorno, né di notte. Non ci sono pattuglie in giro e la città è abbandonata a se stessa. Abbiamo anche assistito a questi studenti che saltano da un balcone all’altro per entrare nelle camere dei loro amici: una pratica pericolosissima. Ma se il Comune non muove un dito per i controlli, lo stesso vale anche per gli albergatori: una volta che i loro ospiti sono nelle camere, nessuno vede più nulla, nessuno interviene verso i responsabili di queste comitive per indurli a tenere a freno i ragazzi. Capiamo che le gite scolastiche sono parte degli introiti degli hotel cittadini in questo periodo certamente non facile, ma non è giusto che tutto questo vada a scapito della sicurezza e del decoro dell’intera città. E in più l’azienda di nettezza urbana non interviene tempestivamente per ripulire. Segnalazioni del genere ci sono arrivate nello scorso week end anche dai negozianti di via San Martino, e anche lì non si è visto poi nessuno incaricato di rimuovere le tracce delle notti brave degli studenti-vandali».

Insomma: se da una parte ci si sta dando da fare per migliorare l’arredo urbano (vedi articolo sotto), dall’altra non sarebbe male cercare di mantenere intatto quello che già c’è.(a.g.)

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