Attenzione
«La vidi molto ubriaca a una festa»
Stupro di gruppo, l’ex fidanzata di uno dei sette imputati parla dell’accusatrice
MONTECATINI. «Erano i primi di novembre, qualche mese dopo l’episodio alla Fortezza da Basso, quando vidi quella ragazza a una festa all’università. Serviva da bere ed era ubriaca».
Nell’aula bunker di Santa Verdiana a Firenze ieri ha testimoniato l’ex fidanzata di uno dei sette imputati sotto processo per violenza sessuale di gruppo. La teste all’epoca era la compagna di Lorenzo Lepori. Nella sua deposizione ha riferito di come era iniziata la sera del 25 luglio 2008 conclusa, secondo la Procura, con lo stupro della studentessa di 26 anni. Ma, soprattutto, i legali degli imputati hanno sottolineato l’importanza del racconto della giovane quando ha riferito della festa all’università in cui vide l’accusatrice dei sette giovani a suo dire ubriaca e in un atteggiamento molto confidenziale nei confronti di chi le chiedeva da bere. Erano passati poco più di tre mesi dalla serata alla Fortezza da Basso. La parte offesa aveva detto nel corso del processo che tutti sapevano che non reggeva l’alcol e che dopo quell’episodio si era chiusa in casa per il profondo stato di prostrazione provocato dallo stupro.
Con la testimonianza di ieri, resa con quelle di altri sette testi della difesa, per gli avvocati il “turbamento” della giovane non sarebbe stato così traumatico visto che continuava a uscire e a bere alle feste. Per la Procura gli imputati avrebbero approfittato della vulnerabilità alcolica della giovane per stordirla e poi abusarla a turno sui sedili posteriori di un’auto.
La prossima udienza si terrà il 7 giugno. Sfileranno i consulenti medici e biologici del collegio difensivo. Attendono il verdetto Lorenzo Lepori, 27 anni di Montecatini, Leonardo Victorion, 28 anni di Stabbia, Riccardo Mechi, 25 anni di Bagno a Ripoli, Francesco Michelotti, 27 anni di Pieve a Nievole, Lorenzo Riccò, 25 anni di Pescia, Daniel De Mendoca Stride, 28 anni di Scandicci e Niccolò De Angelis, 26 anni di Buggiano. La loro versione è che la ragazza fosse consenziente a partecipare a giochi erotici stimolati anche dalle abbondanti bevute del gruppo.(p.b.)
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