La manifestazione
Pagamenti per colpe passate
Sui parcometri l’amministrazione ricorda gli atti della vecchia giunta
PESCIA. Le proteste contro i parcheggi a pagamento? Vengano indirizzate al “vero colpevole”, ossia l’ex sindaco Abenante. Questo, in sintesi, il senzo dell’intervento sulla questione a firma dell’amministrazione comunale: «Il progetto di finanza nasce dalla volontà del sindaco Abenante, che con delibera di consiglio del 14 marzo 2005 e di giunta del 22 agosto 2006, dava semaforo verde all'associazione di imprese, manifestando quindi il pubblico interesse. Pubblicata la gara, col sistema di procedura ristretta (il 18 maggio 2007), il 22 gennaio 2008 avveniva l’assegnazione provvisoria all’attuale concessionario. Successivamente, il 12 gennaio 2009, veniva assegnata in via definitiva la realizzazione dei parcheggi».
Insomma, prosegue la nota, l’amministrazione Marchi ha solo ereditato l’impegno «valutando immediatamente l’ipotesi di annullare l’intera operazione». Solo che «segretario generale e dirigente segnalarono la concreta possibilità di conseguenze disastrose sul piano legale, con la previsione di un esborso di 750mila euro tra danni e spese. L’amministrazione Marchi ha cercato di limitare i danni, trattando col concessionario, strappando alcuni vantaggi per il Comune e inserendo in convenzione l’obbligo per il concessionario di trattare condizioni agevolate per il parcheggio dei dipendenti ospedalieri e per le fasce di utenza più deboli, costrette da gravi patologie a frequentare periodicamente la struttura».
«L’amministrazione – chiude la nota – ha aperto un tavolo di trattativa trovando scarsa collaborazione, in modo particolare da parte dell’azienda sanitaria, e intende proseguire su questa strada, alla luce anche delle modifiche che le prescrizioni della sovrintendenza ai beni culturali, hanno imposto al progetto originario. Sono penosi dunque i tentativi di ex amministratori, dalla memoria corta e il naso lungo, di scaricare le colpe di un’operazione discutibile sull’attuale giunta».
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