Il dolore
Un’ordinanza per liberare casa popolare
Occupa un alloggio popolare senza averne diritto. E così il sindaco Roberta Marchi firma un’ordinanza con cui impone all’inquilino irregolare di lasciare l’appartamento. L’alloggio in...
PESCIA. Occupa un alloggio popolare senza averne diritto. E così il sindaco Roberta Marchi firma un’ordinanza con cui impone all’inquilino irregolare di lasciare l’appartamento.
L’alloggio in questione si trova in via Anzilotti e il provvedumento del primo cittadino è arrivato dopo che la Spes, la società che gestisce il patrimonio Erp del Comune, ha comunicato all’amministrazione «la detenzione senza titolo delle chiavi da parte di un cittadino residente a Capannori».
È stata contestata all'interessato, con lettera raccomandata, l'occupazione senza titolo dell'alloggio, diffidandolo a rilasciare l'immobile che dovrà essere assegnato a chi ne ha diritto.
Alla richiesta di deduzioni scritte, l’inquilino non ha risposto, né ha lasciato l’appartamento.
Dopo i vari solleciti previsti dalla legge, la Spes ha scritto al Comune segnalando la situazione di irregolarità circa la disponibilità dell’alloggio.
Tenuto conto della necessità di assicurare un congruo termine per il rilascio dell'alloggio e che lo strumento dell’ordinanza costituisce titolo esecutivo a tutti gli effetti e non è soggetto a graduazioni e proroghe, il sindaco impone all’uomo di uscire dall'appartamento di via Anzilotti, entro trenta giorni dalla data di notifica del provvedimento.
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