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Protesta l’opposizione e il consiglio è rinviato

Protesta l’opposizione e il consiglio è rinviato

LARCIANO. Alla fine il consiglio comunale non c’è stato. All’annunciata assenza dei consiglieri di Alternativa (che protestavano per i tempi stretti con cui era stato fornito il materiale) ha fatto...

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LARCIANO. Alla fine il consiglio comunale non c’è stato. All’annunciata assenza dei consiglieri di Alternativa (che protestavano per i tempi stretti con cui era stato fornito il materiale) ha fatto sponda l’assenza del consigliere del Pdl. Ma anche i rappresentanti della maggioranza non si son visti in aula e, alla fine, la seduta non c’è stata.

Il consiglio di Larciano previsto per mercoledì sera, alla fine è stato rinviato. Una situazione che ha portato la coordinatrice del Pdl Sandra Palandri a parlare di venti di crisi all’interno del Pd Larcianese.

«Il sindaco Pappalardo non ha più una maggioranza politica per amministrare il Comune – scrive Sandra Palandra – il consiglio comunale convocato per approvare, tra l’altro, il bilancio consuntivo, non si è potuto svolgere perchè nessuno dei consiglieri si è presentato, facendo così mancare il numero legale. Dopo le dimissioni dell’assessore al bilancio, che mostrava chiaramente un dissenso in giunta, questo fatto indica un grave disagio anche tra i consiglieri del Pd, che sfiduciano di fatto il sindaco e il suo operato. Ci aspettiamo che il sindaco ne prenda atto e si dimetta. Ciò che è avvenuto scuote il quadro politico larcianese dal suo dormiveglia e induce una seria riflessione sulla politica del Pd che non solo a Pistoia, ma anche nei territori considerati “roccaforte” comincia a mostrare limiti e fratture interne».

Una versione che viene smentita però dal gruppo di maggioranza “Uniti per Larciano”, di cui fa parte lo stesso Pd. Gruppo, si legge nella sua nota, «che non ha preso parte al consiglio, di fatto determinando il rinvio dello stesso a data da stabilire. Questo sebbene le procedure per lasua convocazione avessero rispettato tutti i termini previsti per legge».

«In pieno accordo con il Sindaco Antonio Pappalardo – prosegue la nota – il gruppo ha preferito posticipare il consiglio, indicando come prima data utile lunedì 14 maggio, accogliendo l’esigenza manifestata nella mattinata del 2 maggio dal gruppo di opposizione Alternativa per Larciano. La scelta vuole testimoniare la volontà di avere rapporti istituzionali quanto più sereni possibile, nell’interesse della nostra comunità. Uniti per Larciano intende altresì sottolineare, che se è vero che l’ordine del giorno aveva molti argomenti di discussione, è anche vero che buona parte di essi erano già stati affrontati e approvati nelle commissioni consiliari competenti, con la partecipazione di tutti i gruppi consiliari. Auspichiamo che questo gesto serva a ripristinare immediatamente la consueta dialettica politica. Per il futuro si invitano tutte le opposizioni a manifestare eventuali disagi e proteste, almeno in prima istanza, nelle sedi opportune, cioè nelle commissioni consiliari e in conferenza dei capigruppo».

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