La manifestazione
Harley-Davidson, emozioni senza età
Da oggi a domenica il raduno nazionale a Mondolandia. Previsti 1.200 pernottamenti in città e migliaia di presenze
MONTECATINI. La città invasa dalle mitiche due ruote delle Harley-Davidson. Da oggi a domenica i quattro "chapter" della Toscana (Firenze, Chianti, Versilia e Livorno, per un totale di quasi mille iscritti che fanno della nostra regione una delle più "harleyste" d'Italia) hanno dato appuntamento a tutti gli appassionati per il raduno nazionale che si terrà al Mondolandia Village (ex-Tiro a volo).
Lo scorso anno si registrarono oltre 5mila presenze per quello che era stato progettato come un raduno regionale, ma che ben presto attirò Harley-Davidson da tutta la Penisola e anche dall'estero, tanto che quest'anno è arrivato anche il patrocinio ufficiale della casa madre.
«Abbiamo riconosciuto il grande lavoro fatto dai soci toscani per realizzare un evento che è diventato il più importante a livello nazionale», dice Giacomo Marzoli, manager di Harley-Davidson Italia.
Nei 9 ettari di superficie, oltre a un immenso parcheggio, sono state allestite le aree commerciali (una cinquantina gli stand, soprattutto di merchandising) e ristorazione (una grande piazza virtuale in grado di accogliere migliaia di persone). E poi l'esposizione di costosissime moto modificate (dalla "popolare" 883 Sportster alla supercromata Electra-Glide, un centauro da quasi 30mila euro), giochi a squadre con la moto, concerti dal vivo (dal rock al country fino al rockabilly), degustazioni di prodotti tipici (portati a Montecatini dai vari chapter italiani) e un bike-show, ovvero un contest in cui una ventina di concessionari italiani saranno chiamati a elaborare a proprio piacimento l'ultimo modello Harley uscito a gennaio, lo Sportser 72.
«Quello degli harleysti – dice Massimo Puccinelli, proprietario dell'area del Mondolandia Village – è un mondo che ho conosciuto lo scorso anno e che subito mi è apparso fantastico. L'idea è di farne un appuntamento fisso annuale, con Montecatini scelta in quanto situata in posizione baricentrica, facilmente raggiungibile e in grado di accogliere tanti appassionati nelle proprie strutture alberghiere. Un evento che, tra l'altro, va a beneficio di tutta la città, visto che ha coinvolto nell'allestimento molti artigiani e che farà registrare almeno 1.200 pernottamenti in hotel, dato che arriveranno persone da tutta Italia e anche da Germania, Austria, Inghilterra e Francia».
«Puccinelli – dice il direttore del Chapter di Livorno, Andrea Salvini – ha subito creduto in noi e il binomio tra la nostra esperienza e la sua accoglienza si è rivelato vincente. Cosa unisce così tanti appassionati delle due ruote? Lo spirito di amicizia, la fratellanza allo stato puro, il viaggio e la scoperta del territorio».
Harley-Davidson è infatti più di un cromato mezzo di locomozione. Per chi ne ha la passione, è quasi una filosofia di vita, un modo di intendere i rapporti di amicizia e di condividere emozioni e sensazioni. Che si concentreranno tutte a Montecatini.
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