La manifestazione
«Le persone protagoniste in Comune»
In caso di vittoria finale lascerà il suo lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla nuova avventura. Marco Traversari, candidato a sindaco per la lista “Marliana alla luce del sole” (in...
MARLIANA. In caso di vittoria finale lascerà il suo lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla nuova avventura. Marco Traversari, candidato a sindaco per la lista “Marliana alla luce del sole” (in orbita centrodestra) è, a differenza della sfidante, un volto noto della politica locale.
Già consigliere e assessore a Marliana dal 1990 al 1999, ha fatto parte del consiglio della Comunità Montana dal 1997 al 1999, ed è stato consigliere provinciale dal 1999 al 2004. Alle passate amministrative si era già presentato come candidato sindaco alla guida di una lista civica, “Riamministriamo Marliana”, che però non riuscì a eleggere nessun rappresentante in consiglio comunale. Ora Traversari ci riprova. Ecco come ha risposto alle nostre domande.
Quali sono le priorità che intende seguire in caso di elezione?
«Voglio far ritornare le persone al centro del Comune, i cittadini si devono sentire parte integrante della vita amministrativa e devono poter accedere facilmente ai servizi e agli uffici. Ci vuole più trasparenza e presenza quotidiana del sindaco sul territorio. Poi voglio cambiare la quotidianità: è necessaria una migliore manutenzione delle piazze, delle strade, dei giardini, del nostro patrimonio da salvaguardare. Mi terrò, da sindaco, la delega al sociale: il supporto alle persone più a rischio deve essere sempre costante. Nel mio programma c’è anche la revisione del regolamento urbanistico: no alla cementificazione e sì a piccoli ampliamenti fatti con raziocinio».
Come affrontare i problemi economici di un Comune come Marliana?
«Sarà senza dubbio importante captare i finanziamenti europei. Ma noi non vogliamo aumentare nulla, né i servizi né le imposte. In più, manterremo l’Imu con l’aliquota base fissata dal governo centrale».
Quali sono gli elementi di discontinuità con l'attuale amministrazione?
«Il nostro slogan è: Comune unico no, Unione dei Comuni, la parola ai cittadini. L’Unione è però un organismo a scatola chiusa che va verificato, se ci fosse la possibilità noi faremo una consultazione popolare per capire cosa vogliono i cittadini. Al momento non aderiamo. Farò il sindaco a tempio pieno, a differenza di Bernardi ripristinerò la manutenzione del territorio, rilancerò il turismo e poi cercherò di affrontare diversi problemi: la chiusura dell’ufficio postale a Serra e, se non sarà possibile riaprirlo, cercherò di allestireun servizio di trasporto per portare i residenti alle sedi di Avaglio e Marliana. Servono poi nuovi ripetitori per cellulari e per la connessione a internet e ho l’obiettivo di tutelare, favorendone un ampliamento, la residenza anziani Domus Pacis del Goraiolo, dove lavorano circa 15 addetti».
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