La manifestazione
Un avanzo da quasi 800mila euro
Passa il rendiconto a Chiesina, l’imposta sarà tenuta al minimo possibile
CHIESINA UZZANESE. Ieri il consiglio comunale ha approvato il rendiconto 2011, con un avanzo di bilancio complessivo di 783.902 euro, di cui 313.257 accumulati nel 2011.
Soddisfatto il commento del sindaco Marco Borgioli: «La nostra amministrazione ritiene di aver chiuso un bilancio molto positivo, che evidenzia un avanzo importante disponibile per finanziare i molteplici investimenti previsti nel bilancio 2012, che presto verrà portato in consiglio. Occorre evidenziare che questo risultato è stato raggiunto garantendo un eccellente livello qualitativo in tutti i servizi, aumentando nel corso dell’anno le risorse destinate alle fasce più deboli, e senza aumentare la pressione fiscale, ma cercando di ottimizzare le risorse disponibili ed evitando qualsiasi tipo di spreco. Possiamo affermare che il nostro Comune è pronto ad affrontare i tagli alla spesa pubblica che il paese sta imponendo, perché ha impostato fin dall’inizio del mandato una politica di contenimento dei costi e di razionalizzazione della spesa. Questa politica oggi si è rivelata vincente, in quanto ci consente di avere risorse disponibili da investire nonostante i minori trasferimenti statali, senza dover necessariamente aumentare la pressione fiscale. Un esempio per tutti: se il quadro normativo non subirà ulteriori modifiche, l’Imu sulla prima casa a Chiesina sarà del 3,6 per mille, lo 0,4 per mille inferiore rispetto a quanto previsto dalle tabelle ministeriali e probabilmente tra le più basse d’Italia».
«In generale – continua il sindaco – si evidenzia che gran parte dell’avanzo di competenza 2011 è imputabile a risparmi ottenuti nel costo del personale e nella gestione dei servizi e per ben 250mila euro da investimenti preventivati, ma non realizzati per impossibilità materiale, come l’immobile della vecchia Pubblica Assistenza da destinare a biblioteca o il progetto sul risparmio energetico non realizzato per mancata assegnazione dei fondi regionali. Stesso ragionamento vale per la parte imputabile alla gestione dei residui degli anni precedenti».
«Molti – chiude Borgioli – sono stati comunque gli investimenti nel 2011: il cimitero, la scuola materna ed elementare, il centro Mazzocchi, la palestra, il campino da basket, ma anche il restauro del Monumento ai Caduti e della Croce di Panata, senza parlare degli investimenti sull’illuminazione pubblica e soprattutto sulla viabilità e la sicurezza stradale, con il rifacimento dell’asfalto in alcuni tratti di strada, la realizzazione di 3 rallentatori, la riverniciatura delle strisce sui principali incroci e strade, la realizzazione di nuovi tratti di marciapiede, la realizzazione delle due rotatorie agli incroci più pericolosi della circonvallazione, la bonifica e la realizzazione del parcheggio sulla rampa di piazza Mazzini, oltre a lavori effettuati in piazza della Capanna e di Molin Nuovo».
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