Sicurezza
Bilancio a Pieve Tagli dal governo per 313mila euro
L’assessore Maccioni annuncia comunque potenziamenti nei fondi destinati alle varie destinazioni sociali
PIEVE A NIEVOLE. Tagli dal governo centrale per 313mila euro al Comune di Pieve a Nievole. «Il 2011 passerà alla storia come uno dei più drammatici per i conti pubblici del nostro paese»: con queste parole ha aperto l’ intervento l’assessore al bilancio Bruno Maccioni, nel consiglio chiamato ad approvare il rendiconto di gestione.
«I comuni accanto alle famiglie e alle imprese – ha proseguito l’assessore – saranno nuovamente chiamati a collaborare pesantemente al riequilibrio della finanza pubblica. Nonostante ciò, l’amministrazione comunale si è impegnata a non forzare la pressione fiscale sui cittadini, limitandosi a rivedere le tariffe del solo tasso di inflazione programmato».
Così, viene spiegato, sono state mantenute intatte le risorse destinate all’accesso agevolato ai servizi, quali mensa, asilo nido, prescuola, attività estive e tassa sui rifiuti, per un importo di 47mila euro contro i 45mila del 2010, per garantire alle famiglie più disagiate sconti tariffari attraverso l’Isee. Sono state poi incrementate le attività estive per i bambini e i ragazzi, per agevolare le occasioni di svago anche per chi non è in grado permettersi una vacanza. È stato poi istituito un fondo di 131.102,36 mila euro per aiutare chi è in difficoltà nel pagare l'affitto, a fronte dei 120mila del 2010 (di cui 52.739 mila euro a carico della Regione). Inoltre è stato riproposto un fondo di solidarietà per le famiglie colpite dalla crisi economica: nel 2011 le richieste sono risultate pari a 13.500 euro a fronte dei 23mila euro dell’anno precedente. Confermate pure tutte le iniziative a favore degli anziani con accesso agevolato tramite Isee ed il servizio di trasporto anziani e diversamente abili, mentre è sempre attivo all’Urp lo sportello per gli immigrati.
Infine particolare attenzione è stata posta alla lotta all’evasione con il potenziamento dei controlli Ici, che hanno visto l'emissione di 883 avvisi di accertamento contro i 422 del 2010 per un potenziale recupero di risorse di 175mila euro.
«Il rendiconto di gestione 2011 quindi – ha concluso Maccioni –ha chiuso con un avanzo di amministrazione di 1.440.041 euro, risorse che purtroppo l’amministrazione cittadina non può spendere in virtù del patto di stabilità».
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