Sicurezza
Bilancio, conti salvati con il recupero dell’evasione fiscale
Fanucci: nel 2011 trasferimenti ridotti di 788mila euro Accertato oltre un milione non versato per Ici e Tarsu
MONTECATINI. Conti in ordine nonostante il taglio da Roma di 788mila euro. Un mancato introito che l’amministrazione ha fronteggiato con la lotta all’evasione e una sforbiciata alle uscite per beni e servizi. Il rendiconto 2011 che viene portato in approvazione oggi in consiglio comunale è frutto di una politica di massima attenzione ai costi che ha permesso di mantenere i servizi ai cittadini e rispettare il patto di stabilità.
Avanzo di cassa. Lo sottolinea il vicesindaco con delega alle Finanze, Edoardo Fanucci spiegando che l’avanzo di gestione è di 3 milioni 372mila euro su un bilancio di 30 milioni 863mila euro. «Ma va considerata la cassa anche degli precedenti e quello che non è spendibile perché si tratta di fondi vincolati – chiarisce –. Pensiamo agli accantonamenti per le cause in corso riferite agli espropri». Spiega: «Le nostre priorità sono state il recupero dell’evasione, la diminuzione degli interessi passivi e il calo delle spese per il personale, i beni e i servizi. Dagli arredi alla cancelleria al parco automezzi».
Recupero. Fanucci elenca i risultati sul fronte anti-evasione.Per l’Ici l’accertamento 2011 è stato di 588mila (la previsione era di 500mila); per la Tarsu di 413mila (350mila la stima); altri tributi 77mila (74mila). Sono cresciute anche le entrate extratributarie - affitti di impianti sportivi e delle case popolari - con un gettito 2011 di 1,5 milioni di euro a fronte di 1,3 milioni del 2010.
Elementi negativi. Il punto debole del bilancio resta la copertura dei costi per gli impianti sportivi. Nel 2010 è stata del 7 per cento. Una quota salita l’anno scorso all’11 per cento. Tradotto: ogni 100 euro spesi, ne entrano solo 11. «Siamo ancora bassi – spiega Fanucci – . Generano costi per 659mila euro e ne incassano 74. Abbiamo anche esempi positivi. Gli introiti dal mercato coperto raggiunge il 76 per cento delle spese, le mense sono al 55 per cento, le vacanze anziani al 76 per cento. I servizi cimiteriali sfiorano l’80 per cento».
Le multe. Maggiori entrate sono state registrate anche per le sanzioni al codice della strada. Nel 2009 l’importo fu di 1,1 milioni di euro, nel 2010 di un milione e 77mila e nel 2011 di 1,5 milioni di euro. «Va detto – precisa il vicesindaco - che l’incasso medio oscilla tra il milione e 50mila euro e il milione e 110mila euro. Il 2011 comprende le somme iscritte a ruolo anche di anni pregressi».
Costruzioni in calo. Calo sensibile per gli oneri di urbanizzazione. Nel 2009 le casse comunali ricevettero 1,1 milioni di euro che nel 2010 sono scesi a 898mila per diventare 835mila lo scorso anno.
Meno debiti e personale. In diminuzione anche gli interessi passivi sui mutui. Dal 5,54 per cento del 2009 per 27 milioni di mutui si è passati al 4,98 sui 25 del 2010 e al 4,61 sui 23 del 2011. Il personale è sceso dal 212 dipendenti del 2009 (costo di 8,3 milioni) ai 206 del 2010 (7,9) ai 204 del 2011 (7,7).
I punti di orgoglio. «La voce delle spese di rappresentanza è il nostro vanto» chiosa Fanucci annunciando che nel 2011 sono state pari a 9.525 euro. «Neanche una media azienda spenderebbe così poco» rimarca il vicesindaco che sui pagamenti ai fornitori sottolinea la capacità del Comune di saldare le fatture entro 90 giorni.
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