Italia
Sequestrato pesce scaduto da mesi
Controlli della guardia costiera in ristoranti e pescherie in città
MONTECATINI. Una pescheria e un ristorante sono stati multati dalla Capitaneria di Porto di Viareggio. La prima per non aver mostrato i documenti con cui si deve evidenziare la tracciabilità del pescie. Il secondo perché aveva in cucina una buona quantità di cannolicchi scaduti da mesi.
In mattinata, le divise blu hanno ispezionato pescherie, centri commerciali e ristoranti di Montecatini e dintorni.
Per quanto riguarda la grande distribuzione nessuna irregolarità è stata riscontrata. In una pescheria, invece, il pesce venduto non aveva tutte le carte in regola.
Infatti, circa 20 chilogrammi di crostacei, tra cui aragoste e astici, non avevano i documenti che consentono di tracciare la loro provenienza.
Inoltre, in un ristorante, circa 2,5 chilogrammi di cannolicchi erano scaduti da già qualche mese. È scattato il sequestro sul posto del prodotto e ai titolari dei due esercizi sono stati rifilati due verbali amministrativi per un importo totale superiore ai 2500 euro.
Informazioni sulle norme che regolano la vendita dei prodotti ittici può essere richiesta all'ufficio Pesca della Capitaneria di Porto con orari consultabili sul sito www.guardiacostiera.it.
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