Attenzione
Scoperti 34 casi di esche avvelenate
Violazioni venatorie, infrazioni da parte di fungaioli e, soprattutto, il grave fenomeno dell’avvelenamento dei cani. Sono alcuni dei casi affrontati dalla polizia provinciale nel 2011
MARLIANA. Violazioni venatorie, infrazioni da parte di fungaioli e, soprattutto, il grave fenomeno dell’avvelenamento dei cani. Sono alcuni dei casi affrontati dalla polizia provinciale nel 2011 e illustrati dall’assessore provinciale Carlo Cardelli nella riunione della commissione Caccia e Pesca.
Il bilancio del 2011comprende 25 segnalazioni all’autorità giudiziaria, e 5 indagini, che hanno portato alla denuncia di 27 persone e riscontrato 47 reati, prevalentemente in materia di caccia, demanio idrico, urbanistica ed edilizia.
Molte anche le multe, con 493 infrazioni per un totale di 461 verbali, riguardanti soprattutto le materie di caccia, pesca, codice della strada, raccolta funghi e mirtilli, veicoli fuori uso abbandonati. Per quanto riguarda il codice della strada, sono stati fatti 78 servizi di controllo su strade provinciali e regionali.
Il corpo ha proseguito la sua attività anche in orario serale e notturno, nelle attività di contenimento e controllo della fauna selvatica, di antibracconaggio e presidio del territorio. I circa 300 interventi eseguiti direttamente dal personale della polizia provinciale, o da suoi coadiutori della stessa, hanno riguardato cervi, cinghiali, piccioni, minilepri, cornacchie grigie, gazze e volpi.
Operazioni particolari di varia natura sono state effettuate in collaborazione con i comandi delle altre polizie provinciali e con altri organismi di controllo, dal corpo forestale alla polizia, dai carabinieri alle polizie municipali, dall’Asl e alla Comunità Montana.
Ma il dato che colpisce è quello relativo alle cosiddette esche avvelenate, piazzate per colpire sia gli animali selvatici che quelli domestici (in particolare i cani). Un barbaro fenomeno di inciviltà che continua a essere diffuso. Nel 2011, sono stati segnalati al comando provinciale 34 casi di presunto avvelenamento di animali o rinvenimento di esche avvelenate. Il Comune più colpito, con 14 casi, è stato quello di Pistoia, seguito da Quarrata con cinque casi. Due i casi registrati a Montecatini, Pieve e Serravalle. Mentre un episodio ciascuno è stato rilevato ad Agliana, Lamporecchio, Pescia, Marliana, Monsummano, Buggiano, Sambuca,Massa Cozzile e San Marcello.
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