Il Tirreno

Montecatini

Morosi non trovati Cartelle esattoriali ferme in Comune

Morosi non trovati Cartelle esattoriali ferme in Comune

Nuova tornata di cartelle esattoriali. Sono circa un centinaio i plichi di Equitalia finiti sugli scaffali negli uffici dei messi comunali. Si tratta degli atti contenenti l'ingiunzione di pagamento...

1 MINUTI DI LETTURA





Nuova tornata di cartelle esattoriali. Sono circa un centinaio i plichi di Equitalia finiti sugli scaffali negli uffici dei messi comunali. Si tratta degli atti contenenti l'ingiunzione di pagamento inviati a chi ha conti in sospeso con enti locali e Fisco. Sono da ritirare in Comune quelle cartelle esattoriali intestati a contribuenti morosi non trovati a casa dal postino che si è presentato per consegnare la missiva. Tra le centinaia di avvisi che vengono notificati in questi giorni anche le comunicazioni che anticipano il fermo amministrativo delle auto per debiti che la concessionaria dei tributi vuole riscuotere per conto del creditore.

La prassi in questi casi prevede che i messi comunali bussino alle porte di quei contribuenti, i quali, secondo l'esattoria, devono regolarizzare la propria posizione soprattutto in tema di Ici, Tarsu, Inps, Irpef e contravvenzioni. Se il cittadino non è in casa o rifiuta il documento, l'atto torna in Comune e dopo dieci giorni lavorativi viene ritenuto notificato a tutti gli effetti.

Nel frattempo può essere ritirato nella casa municipale. Chi pensasse di schivare i segugi di Equitalia si metta l'animo in pace: all'esattore non si sfugge.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca