Il Tirreno

Montecatini

Nuova farmacia a Borgo

Sarà concessa la possibilità di aprirne una in collina

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BUGGIANO. Una nuova farmacia per il comune di Buggiano potrebbe nascere in zona collinare. L’ipotesi della collocazione della nuova struttura, che farebbe arrivare a tre le farmacie presenti sul territorio comunale dopo quella centrale all’incrocio fra la provinciale e corso Indipendenza e quella di Pittini, arriverà stasera in consiglio comunale per essere approvata.

Una necessità per l’amministrazione per evitare che sia la Regione a decidere al posto suo. Infatti, in base a quanto stabilito dal decreto sulle liberalizzazioni approvato recentemente dal governo Monti, gli enti locali hanno tempo fino a lunedì per inviare agli uffici regionali i documenti nei quali vengono individuate le aree e i quartieri dove potrebbero sorgere i nuovi presidi farmaceutici. Se così non faranno sarà la Regione ad individuare le aree.

Sempre in base al decreto il Comune di Buggiano avrebbe diritto a una nuova farmacia in quanto i nuovi parametri prevedono una farmacia ogni 3.300 abitanti con la possibilità di aprire una nuova attività nel caso in cui la popolazione eccedente sia superiore del 50 per cento del parametro stesso.

La scelta della collocazione è ricaduta sulla collina dal momento che proprio i due terzi del territorio del Comune di Buggiano ricadono su questa zona.

Lo stesso decreto sulle liberalizzazioni specifica che l’individuazione di aree per la nascita di nuove farmacie deve assicurare «un’equa distribuzione sul territorio delle sedi» e «l’accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate». E così che la scelta è sembrata quasi obbligata anche se un’individuazione precisa ancora non c’è stata.

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