Il Tirreno

Montecatini

Comitato soddisfatto Nessuna strada attraverserà il parco

di Luca Signorini
Comitato soddisfatto Nessuna strada attraverserà il parco

Incontro con l’amministrazione sull’area verde Aldo Moro Interventi sugli arredi e “arretramento” del fabbricato

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MONSUMMANO. Verso il rilancio del parco Aldo Moro, l’area a verde di 7mila metri quadrati compresa tra via Mazzini e via Gobetti, a un passo dal centro. È di qualche giorno fa la riunione tra il Comune e il Comitato parco Moro, nato nel 2009 per preservare da qualsiasi intervento invasivo questo spazio pubblico.

Sul tavolo la questione che forse riuscirà ad accontentare tutti: il recupero del fatiscente fabbricato nell’area destinata ai giochi per i più piccoli, da cui i privati proprietari ricaveranno otto unità immobiliari con volumetria massima di 1.617 metri cubi.

«Quando abbiamo appreso la notizia della ristrutturazione di quel brutto magazzino (pubblicata dal Tirreno il 18 marzo ndr) – fanno sapere dal Comitato – ci siamo messi in contatto con il sindaco. L’amministrazione ci ha così invitato a un confronto e ha spiegato in cosa consiste questo piano di inquadramento urbanistico. La riunione è stata positiva e siamo d’accordo con le intenzioni del Comune di affidare l’intervento di recupero ad alcuni privati, che cederanno alla collettività delle opere di miglioria nel giardino».

Il timore, quello attorno al quale era nato il Comitato, era il progetto di realizzazione di una nuova strada, che avrebbe ulteriormente ridotto lo spazio del parco. Nell’intervento, i cui tempi di avvio sono però incerti, ci rientrano piccoli lavori e accorgimenti per migliorare la fruibilità della zona. Un progetto di riqualificazione che interessa non solo l’immobile degradato. Per un costo di 18mila euro, i costruttori dovranno realizzare nuovi percorsi pedonali e nuovi marciapiedi, un potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’installazione di nuovi arredi urbani, come ulteriori giochi per i bambini che ogni giorno affollano il parco. Oltre, naturalmente, ad un arretramento del vecchio magazzino, che ora sfonda in tutta la sua grande mole in una porzione ben visibile del prato.

«Con questo intervento – dicono ancora dal Comitato – arretrano il fabbricato, viene recuperata la struttura e non toccano il perimetro del parco, che anzi viene abbellito e migliorato. Siamo per questo favorevoli ai progetti del comune e seguiremo la cosa anche nei prossimi mesi».

Gli otto appartamenti che dovrebbero sorgere, porteranno in dote nelle casse municipali circa 72.600 euro di oneri di urbanizzazione..

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