Sicurezza
Al Salutati come nei college americani
Apprezzata la sperimentazione degli studenti che si spostano nelle aule a seconda delle materie
MONTECATINI. Al Salutati come nei college americani. Addio vecchio sistema scolastico, ma soprattutto addio vecchie aule. Il liceo scientifico e liceo delle scienze umane ha dato il via a una nuova organizzazione didattica incentrata sullo spostamento degli alunni da un'aula all’altra, in base alle materie da svolgere. L'innovativa disposizione degli spazi fa sì che gli alunni non debbano passare le cinque o sei ore della mattinata nella solita classe, bensì che si spostino quasi ad ogni cambio di ora. La scuola è stata divisa secondo diversi dipartimenti disciplinari e ad ogni professore è stata assegnata un'aula. Ogni classe è stata attrezzata a seconda della materia a cui appartiene in modo da rendere l'ambiente il più funzionale possibile. E proprio come in America: gli studenti sono in costante movimento all'interno della scuola, più coinvolti e partecipi.
Il progetto, ideato nell'anno 2010/2011 dall'ex preside dell'istituto Giancarlo Fegatelli, è stato ripreso e ben accolto dalla nuova dirigente scolastica Morena Fini ed attuato da gennaio, perché la riorganizzazione è stata completata nelle vacanze natalizie. «Con questa riorganizzazione si è concretizzata l'opportunità di avviare un'azione volta a migliorare la preparazione culturale degli studenti – afferma la preside – sfruttando al meglio le ricche dotazioni scolastiche. Ci sono le Lim in ogni aula e i laboratori, con l'intento di favorire la nuova didattica per competenze, prevista dalla riforma». E dalla prima verifica svolta prima di Pasqua tra i docenti sembra proprio che l'azione sia riuscita. Infatti dal monitoraggio effettuato sono emersi notevoli miglioramenti sia nel comportamento degli studenti (che risultano più attivi e partecipi alle lezioni), sia nella gestione del tempo da parte degli insegnanti e nell'incremento dell'uso delle tecnologie. Tuttavia alcuni docenti fanno notare come siano venuti meno spazi ed occasioni per uno scambio di informazioni con i colleghi di altre materie. Anche le considerazioni degli alunni sono varie: c'è chi crede che la mattinata passi più velocemente e che sia più facile mantenere l'attenzione, chi pensa che il progetto non abbia cambiato in modo significativo l'organizzazione scolastica. La nuova didattica nel complesso sembra aver riscosso successo e la preside ha già in cantiere una serie di idee per il prossimo anno.(s.m.)
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