Due farmacie in arrivo in Valdinievole Est
Una potrebbe sorgere a Pieve nell’area dell’ex concessionaria Morescalchi L’altra invece è prevista a Monsummano nella zona del tribunale
PIEVE A NIEVOLE. Due nuove farmacie (per ora) in Valdinievole. Una in zona Grotta Parlanti, tra il tribunale e località Colonna, nel comune di Monsummano, l’altra nell’area ex Morescalchi, nel comune di Pieve a Nievole, vicino al casello autostradale e al confine con Montecatini.
Sono queste le due attività farmaceutiche che dovrebbero nascere a breve (forse addirittura entro l’anno) dopo l’approvazione del decreto sulle liberalizzazioni del governo Monti. Entro lunedì, le amministrazioni sono tenute a inviare in Regione i documenti formali dove indicare il quartiere individuato per il nuovo presidio. Scaduta questa data,sarà Firenze a decidere le localizzazioni.
Monsummano e Pieve, negli ultimi tempi, hanno dato una stretta alla procedura, convocando l’associazione dei farmacisti, i privati titolari delle licenze e l’Asl. L’obiettivo era concertare le migliori aree fino ad oggi poco servite da questo tipo di servizio. E i soggetti coinvolti hanno così trovato i necessari punti d’intesa. Sempre tenendo presenti le nuove indicazioni governative: da oggi l’attività farmaceutica è svincolata dalla necessità di definire esattamente un territorio di astratta pertinenza di ciascun nuovo esercizio e non incontra limiti nella perimetrazione delle sedi già aperte, ma deve solo assicurare «un’equa distribuzione sul territorio» e garantire «l’accessibilità del servizio farmaceutico anche a quei cittadini residenti in aree scarsamente abitate».
Ci sono poi i nuovi parametri in vigore con la liberalizzazione: cioè una farmacia ogni 3.300 abitanti, con la possibilità di aprire una nuova attività «qualora la popolazione eccedente sia superiore al 50 per cento del parametro stesso (da 1.650 residenti in su)». Gli enti locali, cartine alla mano, nel giro di qualche settimana hanno deciso di muoversi indicando l’area alla Regione.
Se le idee passeranno Monsummano avrà sei farmacie, mentre Pieve si fermerà a quattro. Facendo due calcoli. In zona Grotta Parlanti, prendendo come punto di riferimento via Grotta Parlanti, le farmacie ora più vicine sono la Satti di via Matteotti e la Ceccarelli di piazza Giusti (distanti rispettivamente 1,9 e 2 chilometri), le più lontane sono la farmacia Barone di via Picasso (4 chilometri), la Vezzani di via Francesca Violi (4,5 chilometri) e la Sorini Dini a Cintolese (5 chilometri). In zona ex Morescalchi, invece, prendendo a riferimento viale Roma (all’ingresso dell'autostrada), la farmacia Baggiani di via Mimbelli (nel centro del paese) è distante 800 metri, la farmacia Biagini di via Sicilia (su via Empolese) 1,5 chilometri e il piccolo presidio di via Marconi, in località Via Nova, circa 3,5 chilometri.
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