Finanza
Collodi frazione dimenticata
Per Niccolai (Pd) l’unica novità è quella dei parcheggi a pagamento
PESCIA. Una frazione in stato di abbandono. Il consigliere del Pd Marco Niccolai interviene sulla situazione di Collodi, muovendo dure critiche all’amministrazione Marchi.
«L’ultimo caso – scrive Niccolai – è stato quello della protesta dei commercianti e cittadini di Collodi, per lo stato di abbandono del monumento ai Caduti di fronte a Villa Garzoni, proprio nei giorni di Pasqua e di Pasquetta, in un paese che dovrebbe essere a vocazione turistica. Si potrebbe continuare con vari casi che anche il sottoscritto ha sollevato nei mesi scorsi: la carenza cronica di loculi al cimitero, lo stato di degrado totale del fondo stradale di via Pasquinelli, la necessità di barriere protettive per i pedoni, il futuro dell’ex scuola elementare».
«La giunta Marchi – chiude Niccolai – tra poco compie 3 anni ma questi temi, a cui se ne potrebbero aggiungere altri, rimangono irrisolti. All’inizio c’erano impegni generici, ora la dizione è “non pervenuto”. Per tutta risposta è partita la riscossione del parcheggio in piazza della Pace e dintorni in tutti i giorni, festivi compresi, forse a causa delle difficoltà finanziarie del Comune. Scelta per questo in parte comprensibile, ma è possibile chiedere che i proventi siano destinati esclusivamente a interventi per il decoro di Collodi? Almeno questo fatto renderebbe più accettabile questa discutibile scelta. Collodi è un paese a cui, più che l'aggettivo “turistico”, sembra appartenga più quello di “dimenticato”, con un danno per tutto il territorio, dato quello che potrebbe significare Pinocchio per una nuova fase di crescita economica di Pescia e non solo».
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