Il Tirreno

Montecatini

Alex Zanardi testimonial dei Mondiali di ciclismo

di Giovanna La Porta
Alex Zanardi testimonial dei Mondiali di ciclismo

È la proposta avanzata dal vicesindaco Fanucci all’ex campione di Formula 1 durante un convegno organizzato dal Lions Club Serravalle Pistoiese

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MONTECATINI. E se Alex Zanardi, l'ex campione di Formula Uno che domenica pomeriggio ha tenuto un convegno al Grand Hotel Bellavista, diventasse il testimonial dei Mondiali di Ciclismo 2013? La domanda è stata postata ieri su Facebook dal vice sindaco Edoardo Fanucci che, in occasione dell'iniziativa organizzata nel prestigioso 5 stelle della nostra città dai Lions di Serravalle Pistoiese, ha colto la palla al balzo e ha invitato Zanardi a diventare il padrino ufficiale del campionato mondiale sulle due ruote.

Tra Alex e Montecatini è scattato il classico colpo di fulmine. E il campione ha promesso: «Tornerò, anche prima del Mondiale». Assente il primo cittadino Giuseppe Bellandi perché fuori città, a fare gli onori di casa ci ha pensato Fanucci, insieme alla famiglia Pancioli e al presidente dei Lions di Serravalle, Claudio Gariboldi. «E' stata un'esperienza indimenticabile - commenta l'assessore al bilancio - Zanardi è un uomo straordinario, un esempio da seguire per i giovani. Un grande campione nella vita come nello sport. Basti pensare all'impegno sociale che ha assunto con Bimbingamba, per sostenere i bambini disabili sia per problemi congeniti che in seguito a malattie e incidenti».

Di Zanardi colpisce la serenità, il sorriso sempre pronto nonostante la vita lo abbia messo a dura prova- Un destino crudele ha spezzato la sua carriera in Formula Uno proprio quando aveva imboccato la via della gloria. Eppure, Alex si ritiene un uomo fortunato e non solo perché è sfuggito alla morte per miracolo: «Ho continuato a correre e l'ho fatto soprattutto per me. Sì, ho pensato anche a mio figlio e a mia moglie. Ho ricominciato anche per loro. Ma ho tenuto, soprattutto, a restare in gioco per me stesso. È vero, vivere da disabile con il mio nome è sicuramente un vantaggio. Ma io questo vantaggio me lo sono costruito senza aiuti, con fatica e passione. Mi sono fatto da solo e non è retorica. Mio padre faceva l'idraulico».

Alex ha un cuore grande. Al Bellavista ha stregato il pubblico, raccontando la sua esperienza con un pizzico di ironia. Spontaneo e sincero, non si è tirato indietro neppure di fronte alle domande più imbarazzanti. Fanucci gli ha annunciato che il sindaco Bellandi è pronto a correre un pezzo del percorso del Mondiale in sella alla sia bici. «Bene, allora correremo insieme», ha assicurato il campione, che parteciperà alla manifestazione nella categoria Handbike.

Zanardi è anche impegnato nella preparazione del Giro di Italia e della maratona di New York, che ha vinto nell'edizione 2011. Un altro dei tanti successi collezionati dal campione di vita.

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