Attenzione
La carovana antimafie a Uzzano
Una tappa per illustrare il rischio delle infiltrazioni criminali
UZZANO. È sbarcata in Valdinievole la carovana antimafie. La prima tappa ieri mattina, anticipando il programma (che prevedeva l’incontro alle 16, cosa che ha disorientato anche altri possibili partecipanti), è stata a Uzzano, in piazza della Costituzione. Il luogo più indicato per parlare di legalità. Qui la carovana, e i rappresentanti delle diverse associazioni che la compongono, nonostante la fastidiosa pioggerellina hanno incontrato il sindaco Riccardo Franchi.
Un incontro per parlare dei rischi che anche il nostro territorio corre. Rischi non potenziali, ma già palpabili: «Mi sono stati mostrati i dati sui beni sequestrati alla criminalità organizzata nella nostra provincia – racconta Franchi – e sono dati decisamente sorprendenti e allarmanti. Il nostro Comune fortunatamente non è in quell’elenco, ma questo non deve certo indurci ad abbassare la guardia. Anzi, incontri come questi sono molto importanti, e pensiamo di organizzare iniziative simili anche con le scuole. È molto utile questo compito della carovana di sensibilizzare le amministrazioni, per metterle in guardia. I meccanismi per le infiltrazioni malavitose sono molti, a partire dalle gare d’appalto a prezzi ribassati all’impossibile, ma solo perché costituiscono un’ottima fonte di riciclaggio di denaro. E, ancori, i rischi legati al videopoker, all’arrivo delle nuove mafie russa e cinese. Insomma, è stato un confronto molto istruttivo».
La manifestazione si è poi spostata a Macchino, con l’incontro col Gruppo Valdinievole. Non prima però di aver fatto una simbolica manifestazione di fronte al complesso edilizio mai finito sulla via Francesca. In quel caso non si trattava di un caso di mafia, ma di bancarotta fraudolenta, ma lo stesso quello scheletro di cemento riveste un profondo significato simbolico.
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