La manifestazione
Contributi agli inquilini sotto sfratto “incolpevole”
Arriva dalla Regione una misura straordinaria e sperimentale per prevenire l'esecuzione degli sfratti per morosità. I cosiddetti “sfratti incolpevoli” causati dall'impossibilità di pagare
MONSUMMANO. Arriva dalla Regione una misura straordinaria e sperimentale per prevenire l'esecuzione degli sfratti per morosità. I cosiddetti “sfratti incolpevoli” causati dall'impossibilità di pagare l'affitto dopo un inaspettato licenziamento (o riduzione dell'orario di lavoro), oppure in seguito ad una malattia grave, infortunio o decesso che ha colpito un componente del nucleo familiare. Per la provincia di Pistoia sono stati stanziati quasi 474mila euro, soldi che saranno divisi tra i comuni a seconda del numero di procedure di sfratto (a partire dalla convalida in Tribunale) registrate durante il 2011. Le amministrazioni pubblicheranno da lunedì un avviso (e non un bando di gara) per la concessione dei contributi: fino al 31 ottobre 2012 sarà possibile inoltrare le domande e fare richiesta. Non sarà compilata una graduatoria con gli aventi diritto ma ogni situazione verrà valutata al momento e nello specifico. A Monsummano, a fronte delle 36 procedure di sfratto avviate l'anno scorso, sono destinati oltre 34mila euro. «La Regione ha stanziato 4 milioni di euro per questo capitolo di spesa – spiega l'assessore al sociale Luca Buccellato – noi raccoglieremo le domande, faremo l'istruttoria e indicheremo il contributo che può essere fino ad un massimo di 12 mensilità. Invieremo poi tutto alla Spes che elargirà il finanziamento. Gli interventi inizialmente programmati erano due: la prosecuzione del contratto con la rinuncia allo sfratto o la stipula di un nuovo contratto di locazione più vantaggioso. Noi abbiamo chiesto di inserire anche la possibilità per l'inquilino moroso di trovare un diverso alloggio da quello occupato al momento. La Regione ha accolto la nostra richiesta e l'ha inserita nei requisiti dell'avviso pubblico».
Il Comune a cui andranno più risorse è Pistoia (114mila euro). Ma anche la Valdinievole fa la sua parte: in cima alla lista degli sfratti (circa 93) c'è Montecatini che avrà diritto ad un fondo di quasi 89mila euro. Al secondo posto c'è Pescia con 51 procedure di sfratto nel 2011 e più di 48mila euro di contributo. Segue Monsummano e poi via via gli altri comuni: Pieve a Nievole con 17 sfratti e 16mila euro dalla Regione, Lamporecchio con 14 sfratti e 13mila euro, Larciano e Massa e Cozzile con 13 morosità e 12mila 400 euro, Ponte Buggianese con 12 e 11mila 400 euro e Buggiano con 10 e 9mila 500 euro. Chiudono il quadro Uzzano (6 sfratti e 5mila 700 euro) e Chiesina Uzzanese (5 sfratti e 4mila 700 euro).
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