Sicurezza
Un bando per la gestione dei tre campi di calcio
Sono tempi di modifiche a gestioni e strutture per gli impianti sportivi comunali. Dopo la raccolta delle manifestazioni d’interesse per i progetti di imprenditoria gestionale al...
MONSUMMANO. Sono tempi di modifiche a gestioni e strutture per gli impianti sportivi comunali.
Dopo la raccolta delle manifestazioni d’interesse per i progetti di imprenditoria gestionale al palazzetto dello sport di piazza Pertini e alla palestra di via del Carro di Cintolese, ora l’amministrazione ha pubblicato un unico avviso esplorativo per l’affidamento della gestione dei tre campi da calcio comunali: lo stadio Strulli di via Venticinque Aprile, il Loik di piazza Gentili e il campo Berti di via Romani, a Cintolese.
Impianti affidati alla gestione fino a oggi dell’Associazione sportiva Monsummano 1921, intorno alle tre strutture non è stato raggiunto un accordo tacito per la prosecuzione dell’affidamento. accordo. E così via all’indagine “concorrenziale”.
Viene richiesta a società, enti e gruppi sportivi una precisa proposta progettuale (ed eventuali riqualificazioni) su più punti: gli interventi di carattere edilizio e tecnologico da operare sui complessi, le modalità di esercizio e gestione degli impianti, i tempi di attivazione e realizzazione degli interventi, la durata della concessione e il contributo annuo richiesto all’amministrazione quale corrispettivo per l’uso scolastico o sociale degli impianti.
È già possibile inviare in municipio i progetti. Qui una commissione ad hoc valuterà le carte e, nel giro di qualche mese, renderà noto il nome del concessionario.
Intanto prosegue la procedura per la sostituzione della tensostruttura del bocciodromo comunale di via dei Macelli. È della fine di marzo l’approvazione in giunta del progetto preliminare, che dovrà diventare definitivo alla fine di aprile, termine ultimo per partecipare ad un bando regionale legato all’impiantistica sportiva.
Dal comune contano di ricevere un finanziamento di 20mila euro, così da coprire la metà delle spese necessarie per realizzare l'intervento, dal costo totale di 40mila euro. Una volta completato questo iter burocratico, sarà compito del Comune indire una gara pubblica e assegnare i lavori. Per un telone di copertura installato nel 1996 e ormai vecchio, liso, con diversi squarci e che non garantisce appieno l’incolumità dei tanti appassionati che affollano la pista di bocce.
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