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Progressi nel recupero delle perdite

Progressi nel recupero delle perdite

Acque Toscane parla di un risparmio di 4 litri e mezzo al secondo. Spesi 15mila euro

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MONTECATINI. Mentre resta alta l'allerta per il rischio emergenza idrica, come più volte dichiarato da Acque Toscane Spa negli ultimi mesi, il gestore dell'acquedotto prosegue nelle operazioni di recupero delle perdite. «In tre settimane di lavoro – spiega il portavoce Luca Manna – molti sono stati i progressi. Questo ci ha permesso di recuperare una portata di 4 litri e mezzo al secondo. Indubbiamente, questo è l'investimento che dà migliori risultati. Come i tecnici sanno, Montecatini ha una conformazione morfologica particolare. Per quanto si scavi, le falde sono superficiali. Ovviamente, Acque Toscane prosegue anche nel lavoro di rendere sempre più efficienti e performanti gli impianti e nella ricerca di fonti alternative di approvvigionamento. Ma le perdite idriche sono tra le priorità, a livello di azione, pianificate anche per il 2012. Tengo a sottolineare che i costi sono piuttosto elevati: nelle ultime tre settimane, il lavoro di ricerca e riparazione è costato 15mila euro. Ciò significa che, in media, queste operazioni costano alla nostra azienda 5mila euro in sei giorni di lavoro a regime. Il fatto che decidiamo di spendere simili somme in questa direzione dimostra che siamo coscienti dell'ottimo risultato che ci consente di posizionarci tra i comuni italiani più virtuosi in fatto di perdite idriche».

Nel frattempo, Acque Toscane Spa ribadisce che non ci sono allarmi immediati per mancanza d'acqua ma che, come espresso anche dal presidente della Regione Enrico Rossi, è fondamentale non sprecare le risorse. «Comprendiamo i timori e, d'altronde, siamo al lavoro al tavolo dell'Ato 2 insieme all'amministrazione comunale, proprio per mettere a punto le misure da adottare. Al momento il livello di produzione dell'acqua mantiene il codice verde. Se dovesse scattare il codice arancione, interverremo adottando contromisure già previste nel nostro piano di crisi. Il Comune, da parte sua, ha già pianificato gli eventuali interventi straordinari da affiancare a quelli che, in qualità del gestore, stiamo portando avanti».

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