La manifestazione
L’appetito dei russi per sughi e sottoli
Delegazione interessata all’industria alimentare del Montalbano. Polemica in patria sulle spese del governatore
MONTECATINI. Business e vacanze. Non è detto che l’ordine sia questo. Ma i motivi per cui il governatore russo di Volgograd, la ex Stalingrado, si trovi in città da alcuni giorni con l’intenzione di restarci fino alla prossima settimana, oscillano tra lo svago e la voglia di fare affari.
Arrivato venerdì scorso con un Bombardier CRJ 200 alla guida di una delegazione di 46 fra deputati della Duma e membri del governo regionale con le loro famiglie, Sergei Bozhenov ha festeggiato domenica il suo compleanno numero 47 al Grand Hotel Tamerici & Principe. Lui soggiorna con la famiglia al Grand Hotel & La Pace dei Pucci, mentre il resto della comitiva, composta anche da imprenditori, staziona nell’albergo di viale IV Novembre di Eugenio Pancioli.
Bozhenov e compagnia non sono attratti solo dalle terme e dai benefici effetti delle acque calde o rinfrescanti. A Montecatini e in Valdinievole sono arrivati con l’idea di sviluppare possibili canali commerciali. L’interesse della delegazione è rivolto all’industria alimentare dell’area del Montalbano dove esistono eccellenze nel settore di sughi e sottoli. I contatti sono riservati, ma non segreti.
E quando non si parla di affari il relax termale o quello dei centri benessere riesce a riempire con soddisfazione l’agenda della comitiva che fa tappa in città dopo il soggiorno della first lady Svetlana Medvedev, moglie del presidente in carica che a gennaio ha nominato Bozhenov al vertice della regione con capitale Volgograd, e di Sofia Rudyeva, Miss Russia 2009, presente a Montecatini per un paio di notti, sempre al Grand Hotel & La Pace.
La notizia del viaggio, che coincide con il compleanno di Bozhenov, ha avuto una risonanza anche in Russia. A diffonderla ci ha pensato Alexei Navalny, avvocato di 35 anni, tenace avversario del governo Putin. Attraverso il suo seguitissimo blog, da tempo punto di riferimento per le campagne anti-brogli e contro la corruzione, l’uomo simbolo dell’opposizione ha accusato Bozhenov di sprecare denaro pubblico. «Chi ha pagato l'aereo?» si domanda il blogger sottolineando che l'ente da lui amministrato (la capitale è l'ex Stalingrado) sarebbe una regione depressa con salari da fame.
Sempre secondo Navalny, Bozhenov avrebbe parlato di una «visita ufficiale» con una «serie di incontri con capi di governo». Una circostanza definita curiosa dal blogger anti-Putin considerate le festività di Pasqua e Pasquetta.
«Come amministrazione abbiamo inviato al governatore il libro sulla città – afferma il sindaco Giuseppe Bellandi -. Se mi vorrà ricevere sarò lieto di incontrarlo».
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