Toscana
«Basta coi bizantinismi politici»
Mencarini chiede chiarezza sull’amministrazione cittadina
PESCIA. Pieno sostegno all’amministrazione Marchi ma, lo stesso, occorre fare chiarezza nel quadro politico cittadino. Questo il senso del comunicato, che si può tradurre come un appello, che arriva da Giacomo Mencarini di Gioventù Italiana, il movimento giovanile del partito de La Destra.
«La situazione politica del Comune di Pescia è molto confusa – sottolinea Mencarini – l’assessore Franchini è stato estromesso e ricompensato col titolo di vicecoordinatore del Pdl a livello provinciale. Leggio (di Futuro e Libertà) è stato nominato presidente del consiglio al posto di Oliviero Franceschi, il quale due anni fa, insieme ad Alessandro Ricciarelli, passò dal Pdl ( con il quale era stato eletto) alla Lega Nord, mentre altri due consiglieri (Ardis e Leggio) hanno abbandonato il Pdl per passare col Fli. Ardis poi è stato espulso e non conosciamo bene la sua collocazione politica nel consiglio comunale».
Insomma, un quadro che non spicca per chiarezza e che rischia di destare confusione nella cittadinanza. «Noi di Gioventù Italiana – riprende l’intervento di Mencarini – pur sostenendo l’attuale sindaco, ci chiediamo a chi giovano questi giochi politici. I cittadini capiranno tutti questi cambiamenti in seno all'amministrazione? Confidiamo nelle capacità del sindaco Marchi, ma l’amministrazione deve farla finita con questi bizantinismi di palazzo e deve fornire risposte al proprio elettorato e a tutta la cittadinanza».
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