Il Tirreno

Montecatini

Una Pasqua senza rifugio Manca il gestore all’Uso

di Francesca Maltagliati

Ritardi nella realizzazione del bando, l’assessore assicura: arriverà a breve Scaduto l’accordo con i Montagnardi per l’affidamento della struttura

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PESCIA. Dopo oltre 10 anni di attività per la prima volta nel mese di aprile resta chiuso il rifugio di Uso di Sotto, sui monti che sovrastano San Quirico.

Ma l’amministrazione rassicura: si tratta solo di un leggero ritardo, presto verrà emanato il bando per riaffidarne la gestione. Era di solito intorno alla metà del mese che il rifugio, situato nella montagna pesciatina, inaugurava con una festa le proprie attività, dedicate a tutta la popolazione e, soprattutto, ai bambini. Per 10 anni, due mandati, ad aggiudicarsi la gestione della struttura pubblica è stata l’associazione I Montagnardi, nata nel 1997 con l'intento di salvaguardare e valorizzare il patrimonio ambientale e storico della Svizzera Pesciatina.

«Quest'anno – spiega l’assessore alla montagna del Comune di Pescia Oliviero Franceschi – ci sono stati dei ritardi perché ci sono arrivate varie manifestazioni di interesse da parte di diverse associazioni ed è stato necessario predisporre un bando che a breve verrà pubblicato».

Non c’è da preoccuparsi quindi, anche se dalla stessa associazione che per tanto tempo ha gestito il rifugio arriva un sollecito affinché il Comune faccia in fretta. Questo perché «il rifugio – come spiega il presidente dei Montagnardi Francesca Natali – rappresenta un servizio importante per tutta la cittadinanza, e sarebbe un peccato che quest’ultima non potesse usufruirne come è sempre accaduto».

Inoltre questo ritardo appare quanto mai immotivato se si pensa che la gestione da parte dei Montagnardi è scaduta ormai da parecchi mesi (a luglio 2011) e si è prolungata, con una proroga, fino a dicembre. Ritardo a parte, quello che però più interessa all’associazione che finora ha gestito il rifugio è che vengano mantenute le attività da sempre organizzate.

Difatti fra queste ve ne sono alcune che rappresentano un importante ausilio alle famiglie come i campi estivi per i bambini che, in ogni stagione, richiamavano un gran numero di partecipanti e per i quali sonbo già cominciate ad arrivare le richieste. A questa importante attività si aggiungono quelle di servizio ristoro per gli avventori, le escursioni guidate sulla montagna pesciatina, le serate musicali e quelle a tema, tutte iniziative che, accanto all’ordinaria manutenzione del rifugio stesso, l’associazione I Montagnardi hanno portato avanti fino ad oggi.

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