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Le lucciole tornano in strada identificate 26 prostitute

Le lucciole tornano in strada identificate 26 prostitute

Le lucciole tornano a “illuminare” le strade del sesso. Non se ne erano mai andate, ma il flusso altalenante che segna come un grafico la presenza delle belle di notte in città, in questi giorni è arrivato a toccare picchi significativi

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MONTECATINI. Le lucciole tornano a “illuminare” le strade del sesso. Non se ne erano mai andate, ma il flusso altalenante che segna come un grafico la presenza delle belle di notte in città, in questi giorni è arrivato a toccare picchi significativi. Nell’ultimo controllo i vigili urbani hanno identificato 26 prostitute, quasi tutte romene, schierate sui marciapiedi di via Bassi, via Foscolo, via Marruota, zona ippodromo, ma anche agli angoli delle strade che portano al mercato coperto.

«Siamo presenti sulle strade fino alle una – spiega il comandante dei vigili urbani, Michela Cupini -. Poi i carabinieri proseguono per il resto della notte. Le giovani fermate l’altra sera erano tutte regolari. Dopo l’identificazione sono state rilasciate».

L’arrivo della bella stagione e l’avvicinarsi delle festività pasquali possono aver influito sulla scelta di affollare le vie a luci rosse. Ma nel tempo altri fattori hanno favorito un fenomeno che a conti fatti può essere contrastato, ma non debellato del tutto. Intanto, le romene sono comunitarie e non hanno bisogno del permesso di soggiorno. Le dominicane storiche hanno quasi tutte la cittadinanza italiana.

Di sicuro la sentenza dell’aprile 2011 di incostituzionalità delle ordinanze che multano clienti e lucciole in fase di contrattazione ha reso più semplice il lavoro delle signorine. Se sono in regola con i documenti non rischiano nulla. E anche i clienti, al di là di uno spiacevole controllo di documenti in zone equivoche, non vanno più incontro a multe da pagare sull’unghia per evitare il recapito della sanzione a domicilio. Resta l’articolo del regolamento comunale sul decoro che prevede una sanzione di 100 euro per chi va in giro in abiti discinti e provocatori. Proposito di difficile applicazione. In estate sono frequenti i passaggi in centro di giovani che ostentano intimo e nudità con l’audacia delle professioniste del marciapiede. Tra carabinieri e vigili urbani, sono state inflitte centinaia di multe da 400 euro a lucciole e clienti. Tutte illegittime. Le prostitute neanche ci hanno pensato a pagarle. Quanto ai clienti non si ha notizia di ricorsi per farsi restituire i soldi versati al Comune invece che alla bella di notte.

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