Il dolore
All’ultimo tuffo sono arrivati i turisti
Dopo le previsioni negative alberghi salvati da gruppi ed eventi sportivi, ma niente tutto esaurito
MONTECATINI. Alla fine (ma proprio in fondo in fondo) il last minute estremo ventilato dagli albergatori come ultima ratio per salvare il turismo montecatinese anche in questa Pasqua ha, almeno in parte, funzionato. Se fino a non più di una settimana fa la situazione sembrava predisporre a un “bagno di sangue” per le già provate finanze delle strutture ricettive, le ultimissime ore hanno risollevato un po’ le sorti.
Il bilancio dei gruppi (in taluni casi costretti anche a cancellare il viaggio per non sopraggiunto limite minimo di partecipanti) si è salvato solo grazie ad alcuni eventi sportivi, come i tornei giovanili di basket al Palavinci e al Palaterme, o quelli di calcio al Murialdo o per il sesto Memorial Fagni.
Gruppi di adulti sono invece soprattutto arrivati dalla Russia, dalla Germania e qualcosa anche dall’Italia. «Rispetto a qualche giorno fa – dice Barbara Boni dell’agenzia di incoming Pam – qualcosa si è mosso. Certo, non c’è stato l’overbooking e di camere libere se ne trovano ancora, ma alla fine è andata meglio di come si potesse pensare. Purtroppo molti turisti sono stati anche frenati dalle cattive previsioni meteo».
La disponibilità di camere è confermata direttamente anche da diverse strutture ricettive: Bellavista (dove comunque si registrano numerose coppie e famiglie di italiani e stranieri, spesso attratti dai pacchetti benessere termali), Parma & Oriente, Boston e Vittoria (questi ultimi al momento frequentati soprattutto da stranieri).
Tutti, però, lamentano i pernottamenti troppo brevi dei turisti individuali (ossia quelli che arrivano in città autonomamente e non con un gruppo organizzato). Fanno eccezione (e sarebbe il caso di cominciare a pensare a qualcosa di particolare per fidelizzarli) i russi, che in taluni casi si soffermeranno in città anche 15 giorni. Una tipologia di turista che ha spesso buone facoltà di spesa: non a caso sceglie una delle due strutture a cinque stelle della città.
Ma anche i “piccoli” guardano con fiducia al futuro. All’hotel Iris (due stelle in via Cavallotti), per esempio, continuano a registrare per ogni festività pasquale la presenza di una clientela affezionata a Montecatini e che ancora apprezza la qualità curativa delle acque. Una clientela che si “spinge” fino a 3-4 pernottamenti, di questi tempi più che considerevole. Ma che potrebbe anche aumentare con la conclusione dei lavori alle Leopoldine. «E la piscina termale?», chiedono i clienti. «Eh, la prossima Pasqua», rispondono sconsolati gli albergatori. «Ma non è la stessa cosa che mi ha detto lo scorso anno?».
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