Finanza
Città termali storiche, assemblea in ottobre
MONTECATINI. Il sindaco Giuseppe Bellandi, insieme alla consigliera Beatrice Chelli, ha partecipato all’assemblea generale della Hetta (Historical European Termal Towns Association) che si è tenuta a...
MONTECATINI. Il sindaco Giuseppe Bellandi, insieme alla consigliera Beatrice Chelli, ha partecipato all’assemblea generale della Hetta (Historical European Termal Towns Association) che si è tenuta a Bath, in Inghilterra. Questa associazione ha come finalità di riunire le più importanti e storiche stazioni termali europee per rilanciare tutte insieme le loro peculiarità curative e culturali, e promuovere il turismo termale con la benedizione della Comunità Europea. Che ha inserito nei percorsi culturali le cosiddette “Cultural Routes” con una importante attività di informazione-promozione di tutti i territori. Hetta ha chiesto poi a Montecatini la possibilità di organizzare la prossima assemblea, che si terrà quindi nella nostra città l’11 e il 12 ottobre. «Credo che sia un buon risultato e che possa portare a una prestigiosa promozione per la città. Che è, e rimane, una delle perle del mondo termale nel nostro continente», ha commentato Bellandi.
Durante la riunione di Bath sono state prese diverse decisioni per creare un sistema efficace di comunicazione: lo sviluppo di un sito per lo scambio d'informazioni tra i membri, la creazione di un opuscolo informativo comune a tutte le città e una pagina facebook. Inoltre, l'associazione intende presentare in ottobre un nuovo programma pluriennale da condividere con tutte le città. Si concentrerà sulla comunicazione con il grande pubblico, creando un festival comune a tutte le città che riunisca tutte le manifestazioni culturali: cinema o programmi musicali, mostre d'arte contemporanea o di quaderni e diari di viaggio.
Una delle idee chiave di questo programma è la creazione di una serie di Caffè d'Europa. Seguendo l'esempio d'incontri informali che erano propri dell'alta società che una volta frequentava le città termali, questi incontri, adattandoli alla società contemporanea e invitando relatori di prestigio, permetteranno di divulgare temi legati a identità culturali comuni all'Europa.
Il presidente della rete, Christian Corne, vicesindaco di Vichy, ha espresso le sue convinzioni ottimistiche circa la qualità e il futuro di un gruppo che conta già dieci Paesi europei: «Oggi il termalismo sta cambiando. Si baserà ancora di più sul progetto di un'Europa senza frontiere, sia per quanto riguarda centri di cura (saranno gli ospiti a scegliere il loro paese preferito), sia in termini di turismo, che la Commissione europea vuole svilupparsi come un marchio di qualità».
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