La manifestazione
Consigliere denuncia il giudice assolve e il Comune paga
Nel 2011 sono state saldate notule legali per 159mila euro Il sindaco: «Amministratori e dipendenti sempre assolti»
BUGGIANO. Arriverà in consiglio comunale il prossimo 19 aprile il bilancio consuntivo 2011 del Comune di Buggiano.
Un bilancio che anche quest'anno, nonostante le sempre maggiori difficoltà affrontate dagli enti locali, si chiude con un bel segno più. Ammonta, infatti, a ben 200mila euro l'avanzo d'amministrazione dell'anno scorso, cifra che si va a sommare ad ulteriori 200mila euro, frutto del bilancio 2010, per un totale di 400mila euro.
Un bel risultato che testimonia la buona gestione da parte dell'amministrazione e che porta inevitabilmente il sindaco, Daniele Bettarini, a manifestare la propria soddisfazione. «Anche quest'anno – dice – siamo riusciti a rispettare il patto di stabilità e a chiudere con il segno più, nonostante i presupposti non fossero dei migliori. L'anno scorso abbiamo, infatti, dovuto subire un taglio di ben 257mila euro di trasferimenti statali, senza contare che quest'ultimi avevano già subito decurtazioni negli anni passati. Siamo però riusciti a raggiungere il risultato prefissato grazie ad una stima prudenziale fatta in sede di bilancio di previsione e grazie anche alle entrate derivanti dagli oneri di urbanizzazione».
Ma la chiusura in positivo del bilancio 2011 può vantare tutta un'altra serie di fattori positivi legati alla gestione. Nell'anno 2011 è, infatti, rimasto inalterato (a parte l'adeguamento Istat) il costo di tutti i servizi: Tarsu, mensa e trasporto scolastico, addizionali comunali. Inoltre il comune di Buggiano ottiene un bel 10 su 10 per quanto riguarda il rispetto degli indici che sono previsti per gli enti non deficitari. Altro fattore positivo: l'assenza di debiti fuori bilancio e il costo del personale che si attesta ben al di sotto del limite previsto dalla legge: il 27% della spesa corrente contro un massimo previsto dalla normativa del 39%.
Per quanto riguarda i mutui, il Comune si trova inoltre ben al di sotto del limite massimo del 12% dei primi tre capitoli delle entrate previsto. Difatti la percentuale attuale di attesta intorno al 3,46%: ciò significa che il Comune avrebbe potuto contrarre mutui per altri 10milioni di euro.
Si può dire infine, visto il volume del bilancio che si aggira intorno ai 7milioni e 750mila euro, che la spesa corrente sia rimasta sostanzialmente la stessa degli anni precedenti. «Purtroppo – dice il sindaco – gli unici incrementi che ci sono stati sono legati a spese legali non preventivate». Si tratta di ben 159mila euro nel 2011, tutti soldi usciti dalle casse del Comune per sostenere le spese legali di dipendenti e amministratori che erano stati denunciati dal consigliere di opposizione, Luca Lotti. Tutti assolti o archiviati.
Il Comune è infatti obbligato a pagare le spese qualora un proprio dipendente o amministratore non venga condannato. «È previsto dal contratto – spiega il sindaco – e serve a tutelare il dipendente o amministratore accusato ingiustamente». Questo però ha obbligato il Comune a dover spendere in un solo anno più di quanto sia mai stato speso a Buggiano per procedimenti penali negli ultimi 10 anni. Ben sedici sono infatti le denunce arrivate da Lotti e per il 2012 ammontano già a 22mila euro le spese del Comune sempre relative alle denunce del consigliere.
Francesca Maltagliati
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