Trasporti
Genitori e figlia intossicati dal monossido
Soccorsi nella notte dall’automedica e da due ambulanze per i malori dovuti a un braciere
PIEVE A NIEVOLE. Salvataggio in extremis nella notte di una coppia di anziani e della loro figlia intossicati dal monossido di carbonio sprigionato da un braciere acceso in una casa in via Tagliamento.
Prima che il killer invisibile potesse provocare una tragedia, uno dei familiari, intorno all’1,30, si è accorto dello strano malore che lo aveva colpito e ha svegliato anche gli altri che stavano dormendo un sonno profondo e dagli esiti fatali.
Giramento di testa, senso di nausea e gambe fiacche. Una debolezza generale che ha preoccupato i tre intossicati al punto da chiamare il 118. Dalla centrale operativa del pronto intervento è stata inviata un’automedica e le ambulanze della Pubblica Assistenza e della Misericordia di Monsummano. Quando il medico del 118 è arrivato nella villetta ha trovato genitori e figlia in uno stato soporifero. Sono stati fatti uscire e a tutti è stata somministrata un’abbondante dose di ossigeno. Quindi è stato deciso il ricovero a scopo precauzionale.(p.b.)
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