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Acqua, ridotte le perdite in rete

Acqua, ridotte le perdite in rete

L’assessore Galluzzi: dal 2003 al 2011 risparmiati 900mila mc

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MONTECATINI. Un'ora e una manciata di minuti.

Tanto è durato il dibattito in consiglio comunale sulle interrogazioni, rispettando per poco più di un pelo il regolamento che prevede una discussione delle interpellanze che non superi i 60 minuti.

Una cosa è certa: venti punti per un ordine del giorno sono davvero troppi. Gran parte dell'attenzione è stata dedicata all'acqua. L'assessore Monica Galluzzi, sollecitata dai consiglieri del Pdl Riccardo Sensi (sugli investimenti e sul caro acqua) e Alessandro Sartoni (sul rischio di siccità) ha chiarito che «le perdite idriche, dal 2003 al 2011, sono diminuite di 900 mila metri cubi, proprio grazie agli investimenti degli ultimi anni. Tutti gli investimenti previsti sono stati effettuati. La maggior parte delle opere effettuate dal gestore dell'acquedotto riguarda la ricerca e la sistemazione delle perdite sulla rete. È l'operazione che consente di ottenere un migliore risultato a livello di risparmio idrico».

Sartoni non si è dichiarato soddisfatto: «È evidente che non si è lavorato su altri fronti». Sugli investimenti e sul caro acqua, rivolgendosi a Sensi, Galluzzi ha ricordato che «il passaggio al metodo normalizzato è avvenuto nel 2004. Da quel momento la tariffa ha iniziato a crescere annualmente per scelta politica, remunerando il capitale investito».

Poi ha descritto dettagliatamente gli interventi del gestore a partire dall'insediamento della giunta Bellandi. A Sensi non è piaciuto il tono: «Difendo la bontà dell'accordo sottoscritto a suo tempo e la bontà degli investimenti fatti fino al 2008. Sugli ultimi anni, però, voglio vederci chiaro. Spulcerò ogni carta, soprattutto in merito alla tempistica».

A proposito di acqua, il consiglio ha anche votato a maggioranza un ordine del giorno del Pd mentre ha respinto un emendamento proposto da Moreno Mencarelli (e sposato dal Pdl) dove, di fatto, si chiedeva alla giunta la riduzione delle tariffe sull'acqua.

Tra il pubblico, oltre una decina di persone giunte a protestare con tanto di striscioni per la mancata applicazione del risultato del referendum.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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