Sicurezza
La proprietà mette i lucchetti all’ippodromo Sesana, nei box 200 cavalli
I lucchetti sono stati apposti nella notte al centro di allenamento, proprietari e allevatori hanno trovato le porte chiuse e non hanno potuto accudire gli animali. Proteste
La società Trenno ha messo nella notte i lucchetti al centro di allenamento dell'ippodromo Sesana di Montecatini. Proprietari e allevatori, che stamane hanno trovato le porte del centro sbarrate e non hanno potuto accudire i loro cavalli (circa 200 nei box), annunciano un esposto al tribunale contro la proprietà. Il contratto con gli utenti scadrebbe il 31 dicembre 2012.
Il provvedimento da parte della società Trenno, tuttavia, era nell'aria da tempo, visto che per rientrare dal bilancio in rosso è stato deciso di trasformare l'impianto in un ippodromo stagionale, aperto solo per le giornate di corsa. Ma i proprietari denunciano irregolarità nel comportamento della proprietà dell'impianto.
«Ci sono dei lucchetti ai cancelli d'ingresso in pista che impediscono agli operatori ippici di far sgambare i propri cavalli», ha denunciato il presidente nazionale dell'Anagt, Gabriele Baldi. «Abbiamo chiamato la polizia - racconta Baldi - che ha fatto un rapporto con la nostra documentazione e domani faremo un esposto al Tribunale: i contratti dei proprietari dei box per cavalli del centro di allenamento scadono il 31 dicembre.
Ma senza poter entrare in pista finisce il nostro lavoro. E poi la società ci aveva consegnato le lettere di disdetta in maniera anomala, visto che le aveva lasciate nella sede della società a Montecatini e non spedite con raccomandata e ricevuta di ritorno». Il futuro dei cavalli nei box del Sesana è dunque quanto mai incerto. «Non ci sono posti sufficienti nei centri di allenamento privati della zona - spiega Baldi - e poi i costi, fino a 250 euro al mese per ogni cavallo, sono per tanti operatori improponibili».
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