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Montecatini

Doppia Esselunga e un’altra Conad con il nuovo piano

Doppia Esselunga e un’altra Conad con il nuovo piano

La struttura di via Lucchese dovrebbe essere solo ridotta L’altra catena alimentare si insedierà all’ex Kartos

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MONTECATINI. Doppia Esselunga e una Conad. È questo lo scenario che si potrebbe aprire per la media e grande distribuzione qualora passasse lunedì in consiglio comunale una delibera che disciplina il commercio in città. Se per anni si era infatti detto che di supermercati della famiglia Caprotti a Montecatini ce ne sarebbe stato solo uno, adesso pare che con il nuovo strumento in approvazione possa cadere il tabù della doppia struttura.

A lanciare l'allarme, seppure senza entrare nei dettagli, era stata ieri l'Unim Confesercenti. «L'obiettivo – aveva scritto – è chiaro: l'amministrazione intende approvare un regolamento che disapplica la disciplina regionale per consentire l'apertura di medie e grandi strutture di vendita e duole constatare che siamo stati gli unici ad aver espresso chiaramente un parere contrario. In questa fase di crisi economica, davanti a provvedimenti che pedonalizzano la città creando artificiosamente le condizioni per l'insediamento o il mantenimento in zone vicine al centro di nuovi supermercati, si vorrebbe consentire alla grande distribuzione di aprire nuovi centri commerciali anche in periferia».

Quindi, supermercati “in zone vicino al centro” e “anche in periferia”. Quella che fino a ieri sembrava solo una ipotesi, una media struttura della Conad nell'area ex Kartos dopo che l'idea del polo scolastico è definitivamente tramontata, è stata confermata ieri dalla cooperativa in una conferenza stampa a Firenze. Pochi dubbi poi anche per quanto riguarda l’insediamento dell'Esselunga in zona Nievoletta. Ma il punto, ora, è che non si tratterebbe più di un trasferimento, ma di una nuova apertura. Un anno fa la giunta aveva deliberato sulla vicenda, ma allora si parlava dell'approvazione del piano di recupero dell'area subordinato all'impegno di Esselunga a cessare la vecchia attività. Adesso questo vincolo pare non esserci più. «Abbiamo disciplinato – dice Fabio Tosi, assessore alle attività produttive – quel che già prevedeva il piano strutturale del 2004 e cioè, per ciò che riguarda l'Esselunga, una grande distribuzione nell'area della Nievoletta. Per la struttura di via Lucchese invece non cambia nulla: dovrà diminuire del 35% la superficie, come già previsto nello stesso piano».

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