Il Tirreno

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Scontro col Tir, grave un ciclista

Lo scontro avvenuto a Porcari, in ospedale quarantenne di Chiesina

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CHIESINA UZZANESE. Un cicloamatore di 40 anni si trova ricoverato all’ospedale di Lucca dopo un violento scontro con un tir avvenuto, ieri mattina poco prima di mezzogiorno a Porcari, all’incrocio nella rotonda dei Ginesi, sulla via Romana.

L’uomo, di Chiesina Uzzanese, era in sella alla sua bici da corsa nera, ed è finito sotto le ruote di un mezzo pesante. Una scena drammatica per chi ha assistito all’impatto. Il ciclista ha riportato numerose fratture, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono subito intervenute la Misericordia di Montecarlo e le forze dell’ordine.

I soccorsi e i rilievi della polizia municipale di Porcari hanno obbligato le forze dell'ordine a chiudere un tratto di strada, con gravi ripercussioni sulla circolazione. Il traffico tra Porcari e Capannori è andato in tilt fino all’intervento dei carabinieri che hanno regolamento il flusso di auto e camion diretti alla zona industriale. Per circa una mezz’ora è stato impossibile spostarsi.

Ancora da ricostruire la dinamica dell’impatto tra il mezzo di una ditta di trasporti (unoStralis Iveco guidato da un autotrasportatore lucchese) e il ciclista, che viaggiava in sella a una bike da corsa nera. Secondo alcuni testimoni il camion e la bici provenienti da via Rossi, dopo lo stop, all’interno della rotatoria, hanno imboccato la strada in direzione via Romana. Poi per cause da chiarire l’impatto.

Il ciclista è rimasto sull’asfalto e ha perso molto sangue. Immediati i soccorsi della Misericordia di Montecarlo che ha trasportato l’uomo a Campo di Marte con un codice rosso, per le fratture multiple riportate nell'incidente.

Carabinieri. Martedì pomeriggio i carabinieri della stazione di Buggiano hanno arrestato un uomo di 32 anni, di origine marocchina, residente a Borgo. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pistoia. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di spaccio di stupefacenti e, per questo motivo, dovrà restare in regime di arresti domiciliari.

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