Lutto
«I soldi o ti taglio la gola», poi la rapina
UZZANO. «Dammi i soldi o ti taglio la gola». L’esordio del rapinatore solitario non ha lasciato scampo alla titolare della tabaccheria con punto Snai, Alessandra Pollastrini, quando intorno alle 13,30...
UZZANO. «Dammi i soldi o ti taglio la gola». L’esordio del rapinatore solitario non ha lasciato scampo alla titolare della tabaccheria con punto Snai, Alessandra Pollastrini, quando intorno alle 13,30 è stata costretta ad aprire la cassa e consegnargli circa 300 euro.
Vestito di nero, alto circa un metro e settanta, il bandito si è presentato nel negozio sulla via Lucchese a Sant’Allucio tenendo in mano un trincetto. In testa aveva un casco integrale.
«Mi ha detto di dargli i soldi altrimenti mi avrebbe tagliato la gola – racconta Alessandra Pollastrini –. Poi non ha aperto più bocca. Non mi ha picchiata. È sempre rimasto distante. Penso fosse italiano. È stato molto veloce. Appena entrato si è portato dietro al bancone e mi ha fatto aprire la cassa. A quel punto mi ha intimato di consegnarli i soldi».
Quando ha avuto in mano le banconote è uscito dalla tabaccheria ed è salito sullo scooter con cui era arrivato per poi fuggire in direzione di Pescia.
I carabinieri, coordinati dal comandante della Compagnia, Enrico Vellucci, dopo aver sentito la rapinata hanno avviato le ricerca nella zona della Valdinievole Ovest alla ricerca del malvivente.
«Ho rilevato questa attività da circa un mese e mezzo – è lo sfogo di Alessandra Pollastini –. Diciamo che è come avessi ricevuto un battesimo. Ora, però, spero sia stato il primo e l’ultimo».
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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