Sicurezza
Caccia a 10mila debitori per incassare 1,5 milioni
Inviato a Equitalia l’elenco di chi non ha pagato l’iscrizione del 2009 Le segnalazioni dell’ente a breve si trasformeranno in cartelle esattoriali
MONTECATINI. Un iscritto su quattro è in ritardo con il pagamento dei diritti camerali. E la Camera di Commercio per recuperare i soldi evasi nell’annualità riferita al 2009 ha consegnato a Equitalia un elenco con quasi 10mila nominativi tra aziende e titolari di partite Iva per un importo da incassare di circa 1,5 milioni di euro.
La lista dovrà essere lavorata dalla concessionaria dei tributi che trasformerà le posizioni di morosità in altrettante cartelle esattoriali. Le prime notifiche sono previste intorno alla metà di giugno e riguarderanno imprese, artigiani, professionisti e commercianti con attività in Valdinievole e nel Pistoiese. Scaduti i 60 giorni a partire dal ricevimento dell'atto da parte del destinatario o dal deposito in Comune, Equitalia farà partire le azioni di recupero forzoso con pignoramenti e fermi amministrativi di auto e moto.
Il passato. Dopo aver fatto pulizia per le 2005-2006-2007 (23mila cartelle esattoriali per 4 milioni di evasione) gli uffici camerali lo scorso anno si sono occupati del 2008 (9000 morosi per 1,4 milioni di euro) dopo aver verificato la puntualità dei versamenti dei circa 40mila iscritti.
I casi. Non manca una quota di evasori - ditte regolarmente attive che hanno scelto di non pagare - ma la casistica è varia. Frequente è quella dell'impresa cessata ma non cancellata che non sapeva di dover versare i diritti camerali. Una situazione che può essere fonte di malintesi ed equivoci: eredi chiamati a pagare per ditte chiuse da anni, pensionati costretti a rispolverare la documentazione aziendale a caccia di prove di pagamento, gente che non ne vuol sapere perché non ha più l'impresa.
Il ricorso. Chi intende chiedere ragguagli sulla cartella esattoriale può recarsi all'ufficio diritto annuale dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15 alle 16, oppure contattare l'ufficio ai seguenti recapiti: tel. 0573/991447; fax 0573 991473; e-mail diritto.fisso@pt.camcom.it. Nel caso in cui si ritenessero gli importi iscritti a ruolo non dovuti, in tutto o in parte, è possibile richiedere il riesame in autotutela della cartella esattoriale entro 60 giorni dalla data di notifica. Negli stessi termini è possibile anche ricorrere alla commissione tributaria provinciale.
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