Attenzione
«Una bomba in tribunale»
Evacuazione dopo una telefonata, ma era un falso allarme
MONSUMMANO. Tribunale evacuato per un allarme bomba che nel giro di un’ora si è rivelato senza fondamento.
La telefonata anonima è arrivata al centralino degli uffici giudiziari di via Cavour intorno alle 11.
«C’è una bomba in tribunale» sono state le parole pronunciate dall’anonimo interlocutore alla centralinista che ha subito avvertito il personale facendo scattare i controlli delle forze dell’ordine.
L’udienza delle cause penali, presieduta dal giudice Laura Bonelli, era in corso e al piano terra gli uffici del giudice di pace e del civile erano al lavoro agli sportelli con gli avvocati e i cittadini impegnati a chiedere o presentare documenti.
In tutto una cinquantina di persone, tra dipendenti del tribunale, testimoni e legali si sono riversati nel piazzale davanti all’edificio in attesa che i carabinieri di Monsummano, con i colleghi della scientifica, verificassero l’annuncio.
La voce era quella di un italiano, con una leggera inflessione romana.
I militari hanno cercato di risalire al numero del chiamante, ma senza successo.
Verso mezzogiorno, accertata l’inesistenza del fantomatico ordigno, l’attività degli uffici e delle udienze di smistamento è ripresa regolarmente.(p.b.)
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