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Nuovi supermercati con l’ok della giunta Unim va all’attacco

Nuovi supermercati con l’ok della giunta Unim va all’attacco

Al centro dello scontro tra associazione e Comune anche il nuovo insediamento Esselunga in zona Nievoletta

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MONTECATINI. È muro contro muro tra Unim Confesercenti e Comune sul nuovo piano del commercio e sulle medie e grandi strutture di vendita. L'associazione attacca l'amministrazione colpevole, a suo dire, di «consentire l'apertura» di altri supermercati, ma per l'assessore alle attività produttive, Fabio Tosi, si tratta di un «passaggio necessario». Al centro dello scontro, anche se l'Unim non lo specifica nel suo comunicato, la vecchia e la nuova Esselunga.

Lunedì si è tenuta in Comune una riunione del tavolo di concertazione. «L'obiettivo – scrive l'Unim – è chiaro: l'amministrazione comunale intende approvare un regolamento che disapplica la disciplina locale e regionale per consentire l'apertura di nuove medie e grandi strutture di vendita. E duole dover constatare che Unim Confesercenti è stata l'unica associazione che ha espresso chiaramente un parere contrario. In questa fase di gravissima crisi economica e di crollo dei consumi, di fronte a molte saracinesche abbassate di negozi di vicinato, davanti a provvedimenti che pedonalizzano la città senza aver costruito i presupposti (creando artificiosamente le condizioni per l'insediamento o il mantenimento in zone vicine al centro di nuovi supermercati, in edifici che non avrebbero le dotazioni di parcheggio), si vorrebbe consentire alla grande distribuzione di aprire nuovi centri commerciali anche in periferia. Questi sì forniti di parcheggi».

«Il tutto – si legge ancora nella nota – sarebbe pretestuosamente motivato dalla “necessità di incoraggiare gli investimenti”, senza che nessuno si chieda quanti commercianti chiuderanno, quanti occupati si perderanno, quante entrate allo Stato e al Comune verranno a mancare. Non entriamo ora negli opachi meccanismi che il Comune vuole adottare per raggiungere il suo scopo, ma promuoveremo ogni azione e solleciteremo ogni indagine (in ogni sede) per accertare la legittimità di quanto preannuncia e la corrispondenza all'interesse pubblico degli scopi che intende perseguire».

«I piani del commercio – dice l'assessore Tosi – sono sottoposti alla concertazione, dove ognuno dà un suo parere, ma non è obbligatorio che tutti siano d'accordo. Sarà più facile aprire supermercati? Questo non lo so, sicuramente sarà diverso. Abbiamo disciplinato comunque quel che già prevedeva il piano strutturale del 2004 e cioè, per ciò che riguarda l'Esselunga, una grande distribuzione nell'area della Nievoletta, seppure limitandola a 2.500 mq di superficie di vendita. Per l'Esselunga di via Lucchese invece non cambia nulla: dovrà, con l'apertura del nuovo punto vendita, diminuire del 35 per cento la propria superficie, come già previsto».

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