Finanza
Niente razionamento e conguagli alle bollette
MONTECATINI. «Del tutto infondato l'allarme lanciato relativamente al rischio di razionamento e chiusura notturna del servizio idrico a Montecatini per l'intera estate 2012». A chiarire la situazione...
MONTECATINI. «Del tutto infondato l'allarme lanciato relativamente al rischio di razionamento e chiusura notturna del servizio idrico a Montecatini per l'intera estate 2012». A chiarire la situazione è il gestore dell'acquedotto, Acque Toscane Spa.
«La preoccupazione espressa in questi giorni – afferma l'amministratore delegato Mauro Alfieri – riporta una serie di inesattezze. Teniamo a precisare che la convenzione con il Comune non prevede la fatturazione dell'acqua non consumata. Se, in caso di crisi idrica, l'acqua non dovesse sgorgare dai rubinetti, non verrà chiesto agli utenti di pagarla. Vogliamo tranquillizzare la popolazione in tal senso anche se, come più volte detto nelle ultime settimane, al momento la produzione dell'acqua mantiene il codice verde. Invitiamo nuovamente ad un uso ragionato e consapevole delle risorse idriche. Sia Acque Toscane che il Comune stanno studiando misure da prendere nel caso in cui si dovesse verificare quanto già accaduto nell'estate 2003. Per questo l'amministrazione è già pronta a stanziare risorse importanti. Ma nessuno ha finora ipotizzato, per la nostra area, di interrompere l'erogazione nelle ore notturne».
L'azienda resta comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti e confronti. «Invitiamo gli utenti – conclude Alfieri – a contattarci direttamente per ricevere informazioni e precisazioni sul servizio. Siamo aperti al dialogo e al confronto e disponibili anche ad approfondimenti sull'argomento».
Ma Acque Toscane affronta anche un altro argomento e dice: attenti alle volture. Il gestore dell'acquedotto mette in guardia gli utenti su un fenomeno che, ultimamente, sta crescendo in maniera esponenziale. «Purtroppo – spiega sempre l'amministratore delegato Mauro Alfieri – è aumentata la percentuale di cittadini che dimenticano di effettuare in tempo reale le volture, al momento del trasloco. Così si trovano a dover pagare le bollette di chi è subentrato nell'abitazione che precedentemente occupavano. E, purtroppo, in questi casi non serve a niente venire a protestare allo sportello». Come si dice, dura lex sed lex. «Sia chi lascia una abitazione, sia chi ne va ad occupare una nuova, deve immediatamente recarsi alla sede di Acque Toscane per stipulare un nuovo contratto. A Montecatini i trasferimenti sono davvero frequenti, per questo la problematica risulta in ascesa. Per questo consigliamo ai cittadini di adempiere l'incombenza prima possibile». Per informazioni e chiarimenti, è a disposizione in numero verde gratuito 800 755246.
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