La manifestazione
Non ha pagato 139 multe e passa la notte dai vigili
Aveva collezionato 138 multe con un’auto a noleggio. Ma non potevano esserle notificate dato che non aveva il permesso di soggiorno. La trans è stata scoperta quando è andata a recuperare l’auto rimossa
MONTECATINI. Una notte in stato di fermo al comando della Polizia municipale, in via del Salsero, in attesa dell’udienza (stamani) dal giudice di pace. Motivo? Soggiornava in Italia da anni privo di permesso di soggiorno e sui di lei pendeva anche un vecchio decreto di espulsione della Questura di Pisa. Protagonista è una trans brasiliana di 47 anni. I vigili urbani ieri hanno scoperto che aveva accumulato ben 139 contravvenzioni per divieto di sosta non pagate dall’aprile 2011 ad oggi, per un totale di quasi diecimila euro.
Una vicenda davvero da teatro dell’assurdo quella in cui si sono imbattuti gli agenti municipali e la loro comandante Michela Cupini. Tutto inizia quando viene rimossa con il carro attrezzi una Peugeot lasciata in sosta sul marciapiede di via Savi. Nel pomeriggio si presenta al comando la trans brasiliana, chiedendo di poter pagare la multa (80 euro) e di riprendersi la vettura. Prima però vengono fatti dei controlli al computer e... sorpresa! Viene fuori che l’auto è intestata a una società di autonoleggio. Altro controllo ed emerge una realtà stupefacente: la Peugeot aveva collezionato quasi 140 multe in un anno a Montecatini. E qual era il nominativo del cliente che la società forniva ad ogni notifica inviata dal comando? Quello della trans brasiliana. Tutte multe mai pagate perché risultava risiedere nel suo Paese e quindi sarebbe stato impossibile pretenderne la riscossione.
Come in una matrioska, la storia ha continuato a svelare altre sorprese. Dai controlli ulteriori è venuto fuori che era priva di permesso di soggiorno ed aveva già avuto un decreto di espulsione della Questura. A questo punto scatta il fermo di Pg (non l’arresto, che non è previsto) e la straniera viene portata al commissariato per la fotosegnalazione e il giorno successivo (cioè stamani) dovrà essere condotta davanti al giudice di pace di Pistoia che, con ogni probabilità, provvederà ad emettere un nuovo decreto di espulsione.
Già, ma a questo punto nasce un problema: con i provvedimenti del nuovo ministro della Giustizia ogni organo di polizia che provvede a un fermo è chiamato a custodire la persona presa in carico. E quindi la brasiliana è stata riportata in via del Salsero per trascorrere la notte in una stanza (che è stata dotata di una branda), sorvegliata da due agenti.
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