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Montecatini

Una borsa di studio per educare al rispetto dell’acqua

Una borsa di studio per educare al rispetto dell’acqua

Annuncio del vicesindaco Fanucci alla Querceta nella giornata dedicata dall’Onu alle risorse idriche

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MONTECATINI. Una borsa di studio di 1.500 euro verrà offerta dal Comune nella prossima edizione del concorso sull’acqua, organizzato ogni da Acque Toscane per le scuole di ogni ordine e grado.

L’annuncio è stato dato dal vice sindaco Edoardo Fanucci ieri mattina all’istituto alberghiero Martini, in occasione del convegno “Scialacquare? No, grazie”, ideato dal gestore dell’acquedotto in collaborazione con Culligan Technoacque, La Tartaruga, Asvalt e Valdinievole Oggi, e col patrocinio del Comune.

«Montecatini è la città dell'acqua – ha ricordato Fanucci – legare a questo tema l’educazione delle nuove generazioni al rispetto delle risorse idriche è una priorità. Per questo abbiamo dedico di stanziare, per l’anno scolastico 2012/2013, una cifra che potrà essere utilizzata da uno o due studenti per un viaggio di istruzione. Il messaggio lanciato oggi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua voluta dall’Onu, è prezioso. Montecatini deve promuovere la sua immagine legata all'acqua, alle fontane, alle sorgenti termali».

In apertura la vice preside del Martini Lorenza Lorenzini ha ringraziato gli sponsor, mentre l’amministratore delegato di Acque Toscane, Mauro Alfieri, ha sottolineato come la scelta della Querceta come sede del convegno non fosse casuale: «Sappiamo che l’istituto Martini è un punto di riferimento nazionale per la realizzazione di menu gustosi e salutari al tempo stesso».

Poi, sull’allarme crisi idrica: «Ultimamente abbiamo intensificato gli incontri con le amministrazioni e le autorità d’ambito. Al momento non siamo in grado di prevedere se si verificherà un’emergenza. Occorre diffondere una nuova cultura dell’acqua. Ci sono comportamenti che devono entrare a far parte della nostra vita e del nostro modo di essere non solo di fronte alle emergenze ma per tutto l’arco dell’anno».

Lara Gargini e Letizia Brizzi di Culligan hanno proposto agli studenti dell'alberghiero e della scuola media Chini un gioco online per ricostruire insieme il consumo idrico annuo di una famiglia media. L’associazione La Tartaruga ha, a questo proposito, organizzato un altro gioco, “L’acqua nascosta”, invitando gli alunni a individuare la percentuale di acqua necessaria per coltivare un pomodoro, produrre un chilo di zucchero, una fetta di pane e così via.

Gli esperti della Tartaruga hanno anche presentato il bando fotografico “Riflessi d'Acqua”, che prevede due sezioni, senior e junior. Gli interessati possono inviare le fotografie direttamente alla sede di Acque Toscane, in via Ugo Bassi.

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