Sicurezza
Istituto comprensivo, la direzione alle Pascoli
Per la sede del nuovo istituto si fa l’ipotesi dell’ex Istituto di cura In alternativa c’è il progetto dell’esproprio di un terreno nella stessa zona
MONTECATINI. È tutto pronto per il nuovo istituto comprensivo che da settembre raggrupperà tutte le scuole dell'infanzia, primarie e medie del territorio.
L'amministrazione comunale, insieme alla dirigente del circolo didattico e reggente della media Galileo Chini, Paola Zecchi, sta lavorando per riorganizzare i servizi scolastici proprio allo scopo di avviare senza sbavature la nuova macchina dell'istruzione.
Direzione. Per cominciare, il centro direzionale verrà completamente spostato alle elementari Pascoli, negli uffici che attualmente ospitano la direzione didattica.
La dirigente Paola Zecchi, infatti, da settembre 2012 diventerà la preside del comprensivo unico.
Di conseguenza, una doppia segreteria sarebbe di troppo, considerata la distanza irrisoria che separa i due edifici.Trasferendo gli uffici direzionali, alla Chini di via Manzoni verrà fatto spazio per ospitare nuove aule.
Servizi invariati. Per quanto riguarda i servizi, quello della mensa resterà misto: in economia la preparazione dei pasti, affidato a un fornitore esterno il trasporto e lo sporzionamento. Esterno anche il servizio di scuolabus.
«Non aumenteremo le tariffe – assicura l'assessore alla Scuola Ennio Rucco – né per i buoni pasto, né per i pulmini».
Nuova scuola. Intanto, l'amministrazione sta studiando il piano strutturale, in vista della prossima approvazione del regolamento urbanistico, per individuare la soluzione più idonea per il trasferimento della scuola media. Sfumata l'ipotesi di una nuova costruzione nell'area ex Kartos (ipotesi che aveva tenuto banco per parecchi anni, soprattutto da parte della vecchia amministrazione comunale di centrodestra), si fa strada l'alternativa di un recupero dell'ex Istituto di cura, di proprietà delle Terme e facente parte del patrimonio immobiliare in via di dismissione.
Non si esclude, inoltre, la possibilità di espropriare un terreno (sempre nella zona nord-est della città) per realizzare un nuovo plesso.
Non è però semplice: i parametri da rispettare sono molteplici, dalla presenza di un'area verde e di parcheggi, a una viabilità sostenibile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
